Non c’è pace per la vertenza che vede protagonisti i lavoratori della Bamar Italia di Salerno. Nonostante la firma, avvenuta ieri, di un importante verbale di accordo che ha sancito la fine dello sciopero di dieci giorni e il conseguente rientro in servizio dei lavoratori, la tensione è tornata immediatamente altissima sulla riorganizzazione interna.
“L’accordo è stato firmato e i dipendenti sono tornati al lavoro con grande senso di responsabilità, ma quanto accaduto oggi è inaccettabile”, dichiara duramente Gigi Vicinanza, componente nazionale della segreteria della Cisal Metalmeccanici. “L’azienda ha preso decisioni autonome rinnegando l’impegno al confronto e calpestando le buone relazioni sindacali che erano state la base dell’intesa. Per questa ragione, pur garantendo la ripresa delle attività lavorative, lo stato di agitazione del personale resta pienamente aperto e fermo”.








