Dopo due giorni di chiusura forzata che hanno nuovamente innescato la protesta delle famiglie, i piccoli alunni del plesso dell’infanzia di Matierno, parte dell’Istituto Comprensivo Calcedonia – San Tommaso d’Aquino di Salerno, sono finalmente rientrati nelle loro aule ieri mattina. La chiusura, resa necessaria dalla persistente presenza di topi nell’edificio, ha imposto per l’ennesima volta l’intervento di sanificazione da parte del Comune, un rimedio che appare ormai insufficiente a sedare l’esasperazione dei genitori. La situazione di emergenza igienico-sanitaria, lungi dall’essere un episodio isolato, ha portato i genitori, particolarmente irritati per l’ennesimo disagio, a richiedere e ottenere un incontro con l’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Salerno, Gaetana Falcone. L’obiettivo era ottenere risposte chiare e soprattutto l’assicurazione di interventi definitivi per garantire la sicurezza e la salubrità degli ambienti scolastici per i loro figli. A seguito della diffusione della notizia della chiusura, la dirigente scolastica, Anna Maria Martulano, è tornata a farsi sentire, sollecitando in modo deciso l’amministrazione comunale. La dirigente ha chiesto un’azione tempestiva e risolutiva, affinché si procedesse rapidamente a eseguire tutti gli interventi necessari “che garantissero il ritorno in aula degli studenti in sicurezza”. Non si è limitata a sollecitare: ha anche incontrato i genitori e l’amministrazione per chiarire la complessa dinamica degli eventi, fornendo un quadro degli sforzi compiuti e delle rassicurazioni ottenute dall’ente locale. La Martulano ha voluto innanzitutto fare il punto della situazione e smentire possibili fraintendimenti: “A Matierno ci sono stati anche degli equivoci che oggi [ieri, ndr] abbiamo chiarito bene. Tutto quello che era nelle mie possibilità l’ho fatto. È stato fatto il lavoro di derattizzazione, di sanificazione”. Queste le parole chiare della Dirigente Martulano, che ha agito come mediatore e garante tra le esigenze della scuola e gli impegni dell’amministrazione comunale. Ha riportato direttamente le promesse che ha ricevuto, trasferendo l’onere della soluzione definitiva all’ente locale: “L’ente locale ci ha assicurato che sarà tutto sistemato, sia il plesso di Matierno dell’infanzia che quello della primaria e secondaria. Lavoriamo per il bene dei bambini”. I problemi, tuttavia, non si limitano esclusivamente al plesso dell’infanzia appena riaperto. Un quadro complesso e a dir poco sconfortante emerge anche per l’altro edificio scolastico di Matierno, quello in viale Mondio, che ospita le classi della scuola primaria e della secondaria di primo grado. Qui, le criticità riguardano anzitutto l’agibilità strutturale e la sicurezza. La rampa di accesso che conduce all’ingresso dell’edificio si presenta in condizioni a dir poco inappropriate: transennata e di fatto non percorribile ormai da tempo, rappresenta un ostacolo concreto per l’accesso e un rischio costante. Ma è un altro elemento a destare particolare preoccupazione, un problema interno che blocca l’espansione necessaria: gli spazi interni. Una porzione significativa degli spazi scolastici è infatti attualmente occupata da materiale considerato pericoloso, residuo di un’attività artigianale – in particolare, di un falegname – precedentemente alloggiata in quei locali. La rimozione di tale materiale non è soltanto una questione di sicurezza e decoro, ma è la chiave per risolvere il sovraffollamento del plesso dell’infanzia. La Martulano ha spiegato che, una volta liberati, quegli spazi si apriranno alla possibilità di realizzare le aule destinate specificamente ai 26 iscritti della scuola dell’infanzia. Un progetto cruciale che le è stato garantito dall’amministrazione: “L’ente locale ci ha assicurato che sarà tutto sistemato anche nel plesso di viale Mondio, in quegli spazi occupati. Sarò lì, naturalmente deve essere tutto pulito”. La Dirigente ha insistito per un’azione immediata e ha ricevuto una promessa specifica e a breve termine che ha voluto condividere per rassicurare la comunità: “Mi hanno assicurato che domani [oggi, ndr] verrà una ditta per togliere tutto ciò che in una scuola non deve esserci”. Questa garanzia rappresenta il punto focale degli impegni assunti dall’amministrazione nei confronti della Dirigente scolastica, che si è fatta carico di gestirli e pretenderne il rispetto. L’azione della Martulano, dunque, è stata fondamentale per incalzare l’ente locale e ottenere non solo le sanificazioni immediate nel plesso dell’infanzia, ma anche un piano d’azione per l’eliminazione dei problemi strutturali e logistici nel plesso di viale Mondio. Nonostante il rientro in aula sia stato accolto con un sospiro di sollievo, la rabbia e la frustrazione dei genitori per le disfunzioni persistenti restano palpabili. L’attenzione delle famiglie è ora focalizzata sull’effettiva realizzazione degli interventi promessi e riportati dalla loro Dirigente: la bonifica degli spazi in viale Mondio, la riparazione della rampa d’accesso e, soprattutto, l’individuazione di una soluzione che renda il plesso dell’infanzia immune da future infestazioni. La comunità scolastica di Matierno attende ora che alle parole facciano seguito fatti concreti per garantire finalmente ai propri bambini il diritto a un ambiente scolastico sicuro, igienico e pienamente funzionale.





