di Marco De Martino
SALERNO – Ci siamo. Stasera la Salernitana comincerà il proprio cammino nei play off nella sfida più sentita, il derby contro la Casertana. Siamo solo all’inizio, eppure l’adrenalina nell’ambiente granata è già ai massimi storici. L’attesa spasmodica, maturata in questi quindici giorni di stop, ha contribuito a far crescere in maniera esponenziale l’ansia nel popolo salernitano, che attende da undici mesi di riprendersi quello che fu scippato ai granata in malo modo nella passata stagione. Centrare l’obiettivo, però, non sarà affatto semplice, anzi. Innanzitutto bisognerà superare il primo, enorme ostacolo rappresentato da una Casertana desiderosa di concedersi con i cugini salernitani il bis dopo il successo ottenuto appena due mesi fa in campionato. Poi, eventualmente, ad attendere la Salernitana ci saranno i quarti di finali contro le big della serie C, poi ancora le semifinali e la doppia finale. Insomma, di strada ce n’è da percorrere e sarà necessario imboccare quella giusta fin da questa sera, nel catino del Pinto. Come arrivano le due squadre a questa doppia sfida? La Salernitana sicuramente più riposata, dopo quindici giorni di stop e, a parte il contrattempo per Arena, con tutti gli effettivi abili ed arruolabili dopo i recuperi di Villa, Berra, Capomaggio ed Inglese. Sul piano agonistico, però, la Casertana potrebbe avere qualcosa in più proprio grazie all’essere scesa in campo già due volte in questa settimana, sempre al Pinto, prima superando non senza difficoltà l’Atalanta U23 e, mercoledì scorso, pareggiando in extremis con il Crotone. I falchetti, con già 180’ nelle gambe ed altri 180’ da mettere in preventivo, potrebbero pagare alla lunga sul piano della brillantezza atletica ma, si sa, i derby sfuggono a qualsiasi pronostico proprio perchè riescono a tirare fuori energie mentali e fisiche anche a chi non ne ha più. I granata avranno il vantaggio della classifica visto che, a parità di risultati e gol nel doppio confronto, passeranno il turno. Guai però a cullarsi, soprattutto nel match di stasera al Pinto, dove bisognerà restare concentrati, prudenti ma non rinunciatari per provare ad ipotecare subito la pratica. In ogni caso, se la Salernitana davvero ha intenzione di recitare un ruolo da protagonista in questi play off, non può non superare l’ostacolo Casertana, con tutto il rispetto per la sorprendente formazione allenata dal bravissimo Coppitelli. Stasera al Pinto va lanciato un chiaro segnale che andrà poi confermato mercoledì prossimo in un Arechi che si preannuncia, per numero di presenze sugli spalti, ai livelli di tre stagioni fa, quando i granata calcavano i campi di massima serie. Ed allora macte animo, Salernitana.





