L’avvocato Fabio Piccininno, dopo aver sfiorato l’elezione alle precedenti tornate, ci riprova. E lo fa inserendosi nella lista “A Testa Alta”, a sostegno del candidato sindaco Vincenzo De Luca. Una sfida, che il professionista di Vallo della Lucania, salernitano d’adozione, ha accettato di buon grado giocandosi le proprie carte a disposizione.
Terza candidatura di fila per lei. Sarà la volta buona? Nelle due precedenti elezioni é risultato sempre il primo dei non eletti. Sarà la volta buona?
“La perseveranza è una virtù che appartiene a chi crede profondamente nel valore del proprio operato. Ho imparato che in politica c’e’ bisogno di pazienza, di tenacia e soprattutto saper ascoltare i veri problemi delle persone. Non ho vissuto le due precedenti tornate elettorali come sconfitte, ma al contrario come una fase di crescita; ho analizzato le istanze del territorio, ascoltato migliaia di cittadini e costruito un rapporto di fiducia solido che, oggi, è più maturo che mai. Essere arrivato primo dei non eletti nel 2016 e 2021 mi ha dato una legittimazione che va oltre il singolo seggio. Credo che la politica vada fatta anche e soprattutto fuori dal Palazzo ovvero tra la gente e per la gente”.
Lei é inserito nella lista “A Testa Alta” a sostegno di De Luca. Una lista di prestigio che ha ben figurato anche alle regionali.
“La lista “A Testa Alta” incarna perfettamente il mio modo di interpretare la vita pubblica e professionale. Sostenere De Luca all’interno di questo progetto significa condividere una visione di Salerno che non accetta scorciatoie, ma punta all’eccellenza. È una lista che ha saputo ben figurare alle regionali perché parla al cuore pragmatico dei salernitani; persone che preferiscono i risultati tangibili alle promesse elettorali. Sono orgoglioso di portare la mia umiltà, tenacia, esperienza e competenza per il bene di Salerno”.
Che tipo di campagna elettorale si aspetta?
“Mi aspetto una campagna elettorale che sia, prima di tutto, un esercizio di ascolto attivo. Non credo nei comizi urlati, preferisco raccogliere le istanze dei cittadini e confrontarmi con gli stessi. Sarà una campagna basata sul porta a porta, nei rioni, nelle frazioni perché è lì che la città chiede risposte. Non mi troverete a fare proclami populisti; la mia sarà una campagna corretta, leale nei confronti degli avversari, ma ferma nell’evidenziare ciò che va migliorato e potenziato. La gente è stanca di promesse non mantenute; cerca persone competenti capaci di impegnarsi veramente con passione, entusiasmo a fornire risposte concrete alla città”.
Le sue impressioni sul ritorno di De Luca, molto chiacchierato, soprattutto dopo le dimissioni di Napoli.
“Il ritorno di Vincenzo De Luca va letto con la lucidità di chi analizza le dinamiche di potere e di governance. De Luca è l’unico che può prendere per mano Salerno e riportarla ad essere la regina del mar Tirreno. De Luca rappresenta il Maradona della Politica l’unico in grado di poter risolvere la partita in qualsiasi momento. Credo però che De Luca, mai come in questo momento storico, abbia bisogno di una squadra di consiglieri che abbia determinate competenze disposti a dare il massimo per la risoluzione dei problemi che attanagliano i cittadini. Sono pronto ad affiancare De Luca nella legislatura comunale che ci attende”.
Dovesse essere eletto quale sarà il suo impegno? E quali sono le priorità per Salerno secondo il suo punto di vista?
“In caso di elezione il mio impegno sarà declinato alla cura e gestione del decoro urbano, attraverso un controllo certosino di tutti i quartieri della città e delle frazioni. Una particolare attenzione verrà riservata alle categorie fragili spesso dimenticate come appunti gli anziani attraverso l’istituzione dell’elderly sitter ovvero cittadini che con spirito di volontariato si prendono cura degli anziani, non dal punto di vista medico, ma offrendo loro un nobile gesto fatto di attenzioni e di compagnia. Ancora. Ricognizione capillare di tutti gli impianti sportivi per consentire a tutti di praticare lo sport atteso che lo sport ritorni ad essere un diritto per tutti e non un privilegio per pochi. Infine creare il cimitero per gli amici a quattro zampe per riservare loro una sepoltura dignitosa. Entro in Consiglio Comunale per lavorare, per studiare le delibere e per difendere, come faccio tra le aule di Tribunale, gli interessi legittimi di ogni singolo salernitano”. Il garbo, la pacatezza e la gentilezza sono elementi che caratterizzato l’avvocato Piccininno, che questa volta ci crede nella sua elezione, come crede nella vittoria elettorale che permetterà all’ex governatore della Campania di mettersi alla guida della città di Salerno.
Mario Rinaldi





