Paganese eliminata dalla Coppa Italia - Le Cronache Sport
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Paganese eliminata dalla Coppa Italia

Paganese eliminata dalla Coppa Italia

Pagani. Arriva la terza sconfitta di fila per la Paganese di Novelli. Dopo i due ko in campionato contro Gelbison e Sarnese arriva il terzo stop anche contro la Real Aversa al “Marcello Torre” che chiude anticipatamente il discorso coppa Italia. Finisce 9 ad 8 per gli ospiti, fatale l’errore del difensore Cipolletta, che festeggiano il passaggio del turno. I 90 minuti si erano chiusi sul risultato di 1 ad 1. Alla rete di Faiello al 65° aveva risposto Favetta per i granata al 78°. Mister Campilongo è il primo a presentarsi in sala stampa è parla di partita equilibrata. È stata una partita in bilico fino alla fine. Poteva avere la meglio loro o noi. 90 minuti dove ci sono state poche occasioni da gol anche perché con il passare dei minuti la palla è diventata sempre più pesante. Quando abbiamo subito gol non ci siamo disuniti e con qualche cambio dalla panca siamo poi riusciti a rimettere a posto le cose con Favetta”. La lotteria dei rigori poi ha premiato la compagine granata. “Quando vai ai rigori poi le qualità passano in secondo piano e conta solo essere concentrati nel cercare di mettere la palla alle spalle del portiere. Siamo stati più bravi di loro in questo ed alla fine credo che non abbiamo rubato niente anzi passiamo con pieno merito il turno”. Una competizione che può regalare tanto all’Aversa. “In questo momento non so cosa rispondere certo è che andiamo avanti e ci giochiamo le nostre opportunità anche in coppa”. Real Aversa inserita nel girone H della serie D, un girone dove le pugliesi da sempre la fanno da padrona”. Vero il nostro girone è davvero caldo in tutti i sensi quando vai sui campi della puglia trovi team attrezzati e competitivi. Credo che questo girone sia uno dei più completi del panorama della serie D. Noi però siamo una buona squadra e vogliamo ben figurare. Martina Franca e Brindisi a mio avviso sono squadre che lotteranno fino alla fine per aggiudicarsi il torneo. Il Martina viene da un gruppo rodato che gioca assieme da diversi anni mentre il Brindisi anche se è partito male è stato costruito ben quadrato in tutti i reparti e piano piano sta venendo fuori”. È la Real Aversa? “Noi vogliamo essere la squadra che può dare fastidio a tutti. La rosa che ho a disposizione è ampia con ricambi in ogni reparto e con tanta qualità. Sono contento dei miei ragazzi e di come approcciamo le gare. Siamo solo all’inizio ma vogliamo ottenere domenica dopo domenica sempre il massimo e poi alla fine tireremo le somme”. Raffaele Novelli invece deve masticare ancora amaro ed alla domanda: “Che sta succedendo alla Paganese” risponde stizzito. “Cosa succede? Niente perché le partite vanno analizzate non sono sotto l’aspetto del risultato ma anche per le prestazioni di gioco. Se avessi visto in queste gare che abbiamo perso una squadra piatta allora sarei molto preoccupato invece sono sereno perché la squadra gioca ed in questo periodo ci gira male. Oggi non abbiamo mai subito l’avversario ma alla fine usciamo dalla coppa. Domenica a Sarno abbiamo comandato il gioco in lungo ed in largo ed alla fine per un rigore ed un mezzo tiro abbiamo dovuto cedere il passo. Ripeto io sono sereno perché la squadra la vedo bene e se si gioca con questa intensità alla fine i risultati torneranno ad arrivare”. Tre sconfitte che possono ledere la squadra sotto l’aspetto psicologico. “La squadra sa che è un momento passeggero ed è consapevole dei propri mezzi. Siamo solo alla quinta giornata di campionato e tanti valori devono ancora uscire fuori”. Infortuni che non hanno agevolato e gioco differente dalla scorsa stazione a qualcuno hanno fatto storcere il naso. “Gli infortuni nel calcio esistono come in altri sport certo che se poi si fa male anche il sostituto naturale allora i problemi si accentuano. Però a e non piace fasciarsi la testa o accampare scuse. Sarebbe troppo facile invece bisogna trovare la soluzione giusta per superare il problema”. Sul gioco aggiunge. “Siamo gli stessi della scorsa stagione sotto l’aspetto del gioco solo che nella passata stagione le aspettative erano diverse ed allora anche vincere aspettando l’ultimo minuto andava bene adesso invece no perché abbiamo altri obiettivi. Tengo comunque a ribadire che la Paganese è una buona squadra costruita per lottare per traguardi ambiziosi ma non è certo la squadra che deve ammazzare il campionato. Restiamo sereni e moderati e cerchiamo di trovare il giusto equilibrio in tutto. I calciatori in campo e noi fuori dal campo così vedrete che il momento passerà ed alla fine usciranno fuori i veri valori”. Coppa Italia archiviata adesso testa al campionato. Domenica al “Marcello Torre” arriva il Budoni squadra da non sottovalutare anche se la Paganese è chiamata alla riscossa per cercare di tornare a trovare la giusta marcia per l’avvicinamento della vetta. Raffaele Consiglio

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