La Salernitana vince e blinda il terzo posto - Le Cronache Ultimora
Ultimora Salernitana

La Salernitana vince e blinda il terzo posto

La Salernitana vince e blinda il terzo posto

FOGGIA-SALERNITANA 1-3

FOGGIA (4-3-1-2): Perucchini; Buttaro, Brosco, Staver, Rizzo (46’ Dimarco); Castorri (56’ Nocerino), Garofalo, Menegazzo; Oliva (81’ Cangiano); Liguori, D’Amico (81’ Bevilacqua). A disposizione: Magro, Borbei, Minelli, Cangiano, Eyango, Giron, Pazienza, Tommasini. All. Barilari
SALERNITANA (3-4-1-2): Donnarumma; Arena, Golemic, Anastasio; Cabianca (65’ Quirini), Tascone, De Boer (76’ Carriero), Longobardi; Ferraris (85’ Gyabuaa); Lescano (46’ Achik), Ferrari (85’ Inglese). A disposizione: Brancolini, Antonucci, Xaxhiu, Molina, Matino, Di Vico, Boncori. All. Cosmi
ARBITRO: Di Francesco di Ostia Lido (Sicurello di Seregno-Pasqualetto di Aprilia. IV Uomo: Gavini di Aprilia. FVS: Martinelli di Potenza)
RETI: 6’ De Boer, 37’ Ferrari, 47’ autorete di De Boer (F), 71’ Quirini
NOTE: Partita disputata a porte chiuse. Ammoniti: Golemic (S), Garofalo (F), Anastasio (S), Bosco (F), Buttaro (F). Calci d’angolo 8-5 per il Foggia (2-4 pt). Recupero 2’+3’ pt, 5’ st.

di Fabio Setta

FOGGIA – Dopo aver guidato a lungo la classifica, sognando qualcosa in più, prima del calo nel girone di ritorno, la Salernitana ha centrato l’obiettivo minimo che le era rimasto a portata di mano. I granata, infatti, chiudono al terzo posto in classifica. Si poteva fare sicuramente di più ma la terza vittoria consecutiva ottenuta sul campo del Foggia, retrocesso in D, senza neppure passare dai playout, sicuramente può far sperare in un finale di stagione importante. Sebbene un’atavica tendenza a complicarsi la vita, la Salernitana scesa in campo allo Zaccheria, espugnato dai granata dopo ben trent’anni, per 45’ ha giocato davvero bene.  Con la medesima formazione iniziale del match contro il Picerno, la Salernitana è partita subito bene. Ferraris si è imbucato sulla destra, ha pescato De Boer che con un tocco sotto ha portato in vantaggio la squadra di Cosmi. I granata hanno avuto il merito di mettere in discesa subito la partita e di non fermarsi, una volta trovato il vantaggio. Così sono arrivate le occasioni di Tascone, quella di Ferraris prima che al 37’ Ferrari mettesse dentro il gol del 2-0 scartando un comodo cioccolatino servitogli da Longobardi. Una prima frazione, alimentata magari dalle difficoltà rossonere, ma davvero convincente. Un deciso passo in avanti ma è bastato un episodio per rimettere tutto in discussione. A fine primo tempo, infatti, una carambola tra Brosco e De Boer ha rianimato i rossoneri, obbligati a vincere per sperare nei playout. A inizio ripresa, così, l’inerzia è cambiata con il Foggia che ha iniziato davvero a credere nell’impresa e una Salernitana che è andata in sofferenza. L’ex Liguori ha girato sul fondo una buona occasione mentre al 67’ Donnarumma si è disteso bene sulla destra per mettere in corner una velenosa conclusione di Nocerino. Poi al 71’, appena entrato, sugli sviluppi di una punizione, con caparbietà, Quirini ha siglato il gol del 3-1 che ha rimesso in ghiaccio il match dello Zaccheria con i padroni di casa che con la forza della disperazione hanno provato ancora a riaprire ma i granata hanno concesso poco, portando a casa l’importante successo, suggellato dal ritorno in campo di Inglese. Terzo posto, quindi, ed esordio ai playoff al primo turno della fase nazionale, in programma il 10 e il 13 maggio. C’è tempo per sistemare qualcosa, crescere e vivere un playoff da protagonisti.