Zambrano plaude alla iniziativa sulle spiagge - Le Cronache Salerno
Salerno

Zambrano plaude alla iniziativa sulle spiagge

Zambrano plaude alla iniziativa sulle spiagge

Per ogni Città di mare, il mare è usualmente una ricchezza. A Salerno, il mare ha dato sostentamento, lavoro, forza e ricchezza. Ma, anche salute e vita. Le opere del ripascimento avviate parzialmente da quasi dieci anni, avrebbero dovuto consentire il ripristino di un rapporto per lunghi anni tradito, sia con l’abbandono degli arenili che con lo sversamento nelle acque di materiali inquinanti, a cominciare dagli scarichi delle fogne. Ancora oggi, purtroppo, l’assenza di una separazione tra acque bianche e nere fa scaricare in mare il contenuto delle condotte quando piogge abbondanti alzano i livelli oltre il limite del troppo pieno. Per tutto questo, la manifestazione odierna da parte di molti cittadini sotto la guida dell’opposizione di sinistra e alla presenza dell’assessora all’Ambiente regionale è certamente un segnale di attenzione nei confronti di un problema divenuto ormai vitale. Da tecnico, posso aggiungere che la sua soluzione impone sia che le opere di ripascimento siano rispettose dell’ambiente e dei capitolati di appalto, sia che siano riviste le modalità di utilizzo degli arenili per dare più spazio e più dignità alle aree a libera fruizione. Con riferimento al primo punto, il blocco dei lavori nell’area di Pastena-Torrione disposti dal Commissario Prefettizio, dopo analogo provvedimento assunto lo scorso anno, lascia intendere che l’impresa abbia disatteso gli impegni a danno della fruibilità della spiaggia, se non pure della stessa salute dei cittadini. Ed è una situazione particolarmente grave. Sotto l’aspetto amministrativo, sempre il Commissario ha di recente adottato il PAD, il Piano Attuativo di amministrazione delle aree Demaniali, completando la procedura già avviata dalla Regione il 23/04/2024 con la delibera del PUAD, il Piano di Utilizzazione delle Aree Demaniali, in attuazione della Legge 04/12/1993 n. 494. C’è voluto un poco di tempo. Adesso, è in corso il periodo di 30 giorni per la presentazione di proposte da parte dei cittadini sulla individuazione delle aree libere e in di quelle in concessione, nonché sulle previsioni tecniche e regolamentari.Credo che questa sia la sede migliore per far sentire la voce dei cittadini e, in tale ottica, stiamo studiando il provvedimento. Sono certo che non mancherà la volontà della minoranza in Consiglio di condividere l’approfondimento dei problemi e di collaborare per tutelare nel pieno gli interessi della Comunità.