Danisi: no all'unificazione delle due Nocera - Le Cronache Provincia
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Danisi: no all’unificazione delle due Nocera

Danisi: no all’unificazione delle due Nocera

NOCERA SUPERIORE. Si riaccende la discussione sull’ipotizzata unificazione tra i Comuni di Nocera Superiore e Nocera Inferiore. In un comunicato ufficiale, la maggioranza che sostiene il sindaco Gennaro D’Acunzi chiarisce in modo netto che “questa possibilità non è prevista nel programma amministrativo attuale. Si tratta, pertanto, di ricostruzioni prive di qualsiasi fondamento”. Nel bel mezzo di quella che è diventata un’accesa polemica si è inserito l’ex consigliere comunale di opposizione ed ex consigliere provinciale Rosario Danisi, che ha fondato il Movimento per il NO alla fusione.

Danisi, può dirci le ragioni della fondazione di questo Movimento?

“Sul punto si sta generando molta confusione. A partire da quell’incontro pubblico tenutosi a Nocera Inferiore, dedicato ai temi del verde e dell’ambiente, dove il sindaco D’Acunzi ha dichiarato che non esiste alcun riferimento, diretto o indiretto, a progetti di fusione tra i due enti, salvo poi riferire che semmai la questione deve essere affrontata tramite un referendum. Da questo punto di vista mi sono sentito preso in giro perché noto che non c’è chiarezza da parte degli esponenti politici. Parlassero ancora più chiaro senza trasferire responsabilità ad altri, in questo caso ai cittadini che dovrebbero decidere con un referendum. Ricordo che nel 2019 con l’amministrazione Cuofano venne votata all’unanimità una delibera di consiglio comunale, con la quale mettemmo un punto a questa vicenda manifestando la ferma contrarietà a questa unificazione. Con rammarico stiamo assistendo ai continui tentativi di imporre la fusione delle due Nocera. Per questo, con un gruppo di amici abbiamo costituito il Movimento per il “No alla Fusione”. Chiunque condivida questa battaglia e voglia unirsi a noi, mi contatti”.

E ha avuto contatti dopo la costituzione di questo Movimento?

“Ho ancora 400 messaggi wattsapp non aperti che riguardano proprio l’adesione. Stiamo riscontrando un certo interesse da parte della gente. Sono in tanti a non volere l’unificazione delle due Nocera. Sono una piccolissima parte la vorrebbe perché convinta che potrebbero esserci dei benefici”.

Perché lei è contrario a questa unificazione?

Per un semplice motivo: ogni territorio deve mantenere la propria identità. Sarei più d’accordo a una unificazione dell’intero agro, ma non delle due Nocera. Così come sarebbe molto più produttivo e opportuno che le due amministrazioni collaborassero per piani strategici sul traffico, sul commercio, sulla viabilità. Ma senza unificare i territori che hanno storie e strutture morfologiche e territoriali completamente differenti. A Nocera Superiore prevale ad esempio l’agroalimentare, a differenza di Nocera Inferiore che ha un’area industriale di sua competenza. Tengo anche a precisare, inoltre, che non nutriamo alcuna rivalità con i concittadini di Nocera Inferiore, con i quali condividiamo radici storiche, archeologiche, sportive e affettive”.

Quindi, ora cosa succederà?

“Attendiamo gli eventi. Ho molto apprezzato l’intervento dell’ex sindaco di Nocera Inferiore Manlio Torquato, che ha ben espresso la sua posizione per l’unificazione. Auspichiamo semplicemente che i due Enti conservino la propria autonomia istituzionale, attivando al contempo forme di governance associata e sinergie territoriali, senza subordinare tale scelta a meri incentivi finanziari legati all’incremento demografico. Questo è quello che vorremmo possa accadere”. Lei è in polemica con D’Acunzi?

Nessuna polemica, chiediamo come Movimento solo chiarezza. Tra l’altro ho apprezzato anche la nota di Nocera Unica, Una (per il Si), che si è dissociata dalle polemiche politiche, facendo una richiesta di convocazione di un incontro con il Comitato del NO per un confronto sulle posizioni”.

Mario Rinaldi