Il candidato sindaco Gherardo Maria Marenghi, sostenuto da Fratelli d’Italia, Lega (Prima Salerno) e Noi Moderati, ha effettuato nella giornata di ieri un sopralluogo presso il cimitero cittadino, sito nella frazione di Brignano, portando all’attenzione pubblica una serie di criticità che, a suo avviso, richiedono un intervento urgente e non più rinviabile da parte dell’amministrazione comunale. Accompagnato dal consigliere comunale uscente di Fratelli d’Italia Ciro Giordano, Marenghi ha raccolto sul posto segnalazioni e testimonianze dirette, constatando le difficoltà e i disagi vissuti quotidianamente da molti cittadini. “Ci troviamo in un luogo sacro – ha dichiarato – che dovrebbe essere curato e rispettato in ogni suo aspetto. Qui, invece, registriamo la presenza di una chiesa cimiteriale chiusa ormai a tempo indeterminato, senza che siano state fornite spiegazioni ufficiali. Non è chiaro se e quando verrà riaperta ai fedeli, e questo rappresenta una mancanza grave nei confronti di chi desidera raccogliersi in preghiera per i propri cari”. Nel corso della visita, sono emerse anche segnalazioni relative a episodi di furti e atti vandalici ai danni di alcune lapidi, circostanze che hanno alimentato un diffuso senso di insicurezza tra i frequentatori dell’area. “È indispensabile – ha aggiunto Marenghi – rafforzare i sistemi di sorveglianza e garantire un controllo più efficace dell’intero complesso, affinché venga tutelato un luogo che merita rispetto, silenzio e protezione”. Tra le problematiche evidenziate figura anche l’assenza di un forno crematorio, indicata dal candidato come una carenza significativa per una comunità che intende rispondere alle esigenze contemporanee e alle diverse scelte delle famiglie in materia funeraria. Un servizio che, secondo Marenghi, dovrebbe essere considerato parte integrante di una pianificazione moderna e inclusiva. Ulteriore elemento di criticità riguarda la presenza di diverse aree interdette al pubblico, con divieti di accesso che si protraggono senza indicazioni sui tempi di riapertura. “La manutenzione e la piena fruibilità di un cimitero sono un segno concreto di civiltà e attenzione istituzionale – ha sottolineato –. Non è accettabile che intere zone restino chiuse sine die, impedendo ai cittadini di visitare i propri defunti e costringendoli a vivere una situazione di ulteriore disagio, anche sotto il profilo emotivo”. Al termine del sopralluogo, Marenghi ha rivolto un appello all’amministrazione comunale affinché si attivi con tempestività per affrontare le criticità segnalate: “È fondamentale restituire piena accessibilità, decoro e dignità a questo luogo. I cittadini hanno diritto a risposte chiare, interventi concreti e tempi certi. Ci aspettiamo un segnale rapido e tangibile da parte della pubblica amministrazione, perché il rispetto dei luoghi della memoria è il riflesso del rispetto verso l’intera comunità”.





