Francesco De Pisapia
BARLETTA-CAVESE 1-1
BARLETTA (3-4-2-1): Figliola; Manetta, Bizzotto, Vona; Coccia, Franco, Piarulli (dal 38’st Djankpata), Laringe; Partipilo (dal 27’st Malfitano), Da Silva, Ferrante (dal 25’st Giardino). A disposizione: Matosevic, Tito, Rossoni, Ongaro, Distratto, Domanico, Voca, Marini. All.: Massimo Paci
CAVESE (3-4-1-2): Boffelli; Mannucci, Peretti, Nunziata; Macchi (dal 29’st Fiorin), Esposito, Awua, Sava (dal 1’st D’Amore); Orlando; Minaj (dal 1’st Alberti), Fusco (dal 29’st Fella). A disposizione: Juwer, Bertini, Asiatico, Visconti, Ponziglione, Personeni, Severino, Maiolo. All.: Cristiano Masitto
ARBITRO: sig. Nicolò Dorillo di Torino (Silvia Scipione di Firenze e Mateo Sadikaj di Mestre). IV° ufficiale: Valerio Vogliacco di Bari. Operatore FVS: Daniele De Chirico di Molfetta.
MARCATORI: 28′ pt Fusco (C); 33′ pt Ferrante (B)
NOTE: serata con pioggia; terreno di gioco pesante ed in non perfette condizioni. Spettatori: 5.500 circa (trasferta vietata agli ospiti). Espulso: al 22′ st il ds Volume (B) per proteste dalla panchina. Ammoniti: al 31′ pt Minaj (C); al 17′ st Da Silva (B); al 19′ st Mannucci (C); al 42′ st Franco (B). Angoli 2-2. Recuperi: 1′ pt; 4′ st.
BARLETTA – Il filo conduttore, ossia la continuità, chiesta da mister Masitto ai suoi in settimana, ha trovato conferma nella prestazione sciorinata al “Puttilli” dai metelliani che impattano a Barletta su un campo storicamente avverso e con le condizioni climatiche che hanno reso il manto erboso al limite della praticabilità condizionando e non poco i metelliani che hanno quasi sempre giocato palla a terra. La Cavese si presenta in terra pugliese senza Cionek (che in settimana ha rimediato un brutto infortunio) e con ancora gli indisponibili Diarrassouba e Fiordaliso, mentre Visconti, recuperato, si accomoda in panchina e così il tecnico milanese schiera lo stessa formazione di dieci giorni prima con il consueto 3-4-1-2 con l’arretramento di Nunziata a sinistra e Sava quinto a sinistra nell’atipico 3-5-2. Mister Paci rivoluziona l’undici sconfitto a Giugliano a cominciare dall’esordio del secondo portiere Figliola, riproponendo la difesa a tre e affidandosi al tridente d’attacco Partipilo, Ferrante, Sosa. Il terreno pesante non ferma l’impeto dei padroni di casa che provano subito con l’atteggiamento aggressivo ad indirizzare la gara a proprio favore. La Cavese dal canto suo non resta a guardare ed attraverso un prolungato possesso palla prova a smorzare l’entusiasmo dei bianco rossi. I pugliesi nei primi venti minuti costruiscono solo un’azione pericolosa al 6′ con Laringe che da sinistra serve Piarulli che gira alle stelle. Controllata la sfuriata, i metelliani al primo affondo passano in vantaggio. Minuto 27′ e Orlando dalla destra scodella al centro dove Fusco da vero centravanti gira con il destro di prima intenzione bruciando d’anticipo Bizzotto e sul tempo il portiere. Risponde subito però il Barletta alla mezz’ora e nella circostanza è provvidenziale l’intervento con il piede di Boffelli sul diagonale dalla destra di Coccia. E’ il preludio al pari che giunge dopo due giri di lancette. Franco pesca Ferrante al limite dell’area di rigore il quale raccoglie la sfera e se la porta sul sinistro trovando il diagonale vincente nell’angolino alla sinistra di Boffelli con la retroguardia blufoncè non proprio ben posizionata nella circostanza. Il pubblico di casa prova a spingere i propri calciatori ma fino alla fine della prima frazione non accade più nulla.
Ad inizio ripresa subito un doppio cambio per la Cavese: dentro Alberti e D’Amore per Minaj e Sava rispettivamente. Il terreno di gioco con il passare del tempo come detto diventa sempre più pesante e questo penalizza di più la Cavese che preferisce giocare palla a terra. Il Barletta che accusa un po’ di più la stanchezza per aver pressato maggiormente nei primi quarantacinque minuti, prova sempre a lanciare dalla retrovie a cercare le sponde degli attaccanti più longilinei. Al 57′ Nunziata si propone sulla sinistra e serve dalla parte opposta Fusco che con il destro calcia troppo debolmente sul portiere. Il Barletta si propone con Da Silva al 71′ che fa tutto bene ma la conclusione dal limite è centrale e Boffelli para a terra senza difficoltà. Due minuti dopo l’attaccante brasiliano impegna a terra sempre il numero uno ospite con una punizione dalla distanza. Mister Masitto si gioca anche un altro doppio cambio con gli ingressi di Fiorin e Fella per Fusco provando così un attaccante in mobilità intorno alla fisicità di Alberti ma la gara non si schioda dalla parità con le squadre che oramai lanciano palloni da una parte all’altra complice anche la stanchezza e così entrambe devono accontentarsi di un punto. La gara termina così. La “disfida” di Barletta non ha sancito vincitori ma la Cavese esce con un punto prezioso per poter lavorare in serenità e preparare la sfida con un’altra pugliese; domenica infatti al “Lamberti” arriverà il Casarano.







