Luci e ombre per la provincia di Napoli – secondo quanto sostiene il Sole 24 Ore -nella classifica della qualità per la vita. Risulta, in base a questi dati, tra le peggiori in fatto di qualità della vita per i giovani. Nella graduatoria che fotografa le 107 province italiane, quella partenopea infatti fa meglio solo di Barletta Andria Trani, Sud Sardegna e Taranto. E va solo un poco meglio per i bambini (94esimo posto), mentre per gli anziani il capoluogo campano è a centro classifica (51esimo). Sono i dati che emergono dalla sesta edizione del rapporto “Qualità della vita dei bambini, dei giovani e degli anziani” redatto dal Sole 24 Ore e presentato al Festival dell’Economia in corso a Trento. Anche il resto della Campania, secondo il Sole 24 Ore, lascia a desiderare: la migliore provincia della regione per giovani (43esima) e per i bambini (57esima) è Benevento, che invece è 100esima per qualità della vita per gli anziani. Avellino è 70esima per i bambini, 71esima per i giovani e 102esima per gli anziani, mentre Salerno si piazza 91esima per la qualità di vita dei bambini, 93esima per i giovani e 87esima per gli anziani. Infine Caserta, che è 102esima per i bambini, 92esima per i giovani e 95esima per gli anziani. Focalizzando l’attenzione sui vari indicatori, per i bambini (0-14 anni) Napoli è promossa per partecipazione al sistema scolastico (seconda), servizi di prossimità a 15 minuti (quarta) e tasso di fecondità (11esima); bocciata per spazio abitativo (107esima e quindi ultima), edifici scolastici con mensa (106esima), indice di copertura degli asili nido (103esima) e bambini che hanno usufruito dei servizi comunali per l’infanzia (99esima); Avellino è terza per finanziamenti Pnrr per l’istruzione, 96esima per la retta della mensa scolastica; Benevento è prima per finanziamenti Pnrr per l’istruzione e settima per verde attrezzato, 96esima per giardini scolastici; Caserta è sesta per partecipazione al sistema scolastico, ultima per indice di copertura degli asili nido e per bambini che hanno usufruito dei servizi comunali per l’infanzia; Salerno tredicesima per delitti denunciati a danno dei minori, 86esima per edifici scolastici con palestra e 85esima per competenza numerica non adeguata. In merito alla qualità di vita dei giovani (15-35 anni) Avellino è 14esima per amici su cui contare e 17esima per aree sportive, 103esima per servizi del tempo libero a 15 minuti; Benevento terza per incidenti stradali notturni e 103esima per laureati; Caserta è quarta per imprenditorialità giovanile e 105esima alla voce concerti; Napoli è seconda per imprenditorialità giovanile, 104esima per disoccupazione giovanile, 102esima per saldo migratorio e 101esima per giovani che non lavorano e non studiano (i cosiddetti Neet); Salerno è ultima per aree sportive, 18esima per trasformazione dei contratti a tempo indeterminato. Infine, per gli anziani (over 65) Avellino è 102esima per speranza di vita a 65 anni e 103esima per consumo di farmaci per depressione ma 12esima per biblioteche; Benevento è 103esima per il trasporto di anziani e disabili e 102esima per servizi per la persona a 15 minuti, 13esima per infermieri non pediatri; Caserta penultima per speranza di vita a 65 anni e ultima per posti letto nelle Rsa, terza per persone sole; Napoli è ultima per speranza di vita a 65 anni, seconda per persone sole e terza per servizi del commercio a 15 minuti; infine Salerno, che è sesta alla voce persone sole e 94esima per orti urbani.





