Voci, grida colori della Napoli di Viviani - Le Cronache
Autosantoro Santoro Grafica - 20 anni

Notizie Nazionali Flash

Paura in aereo, passeggera ha un blocco cardiaco su volo diretto a Roma: giornalista le salva la vita Ecomondo, Assogasliquidi: “Rischio fuga investimenti per l’industria italiana bioGNL'” Paganini (Temple University), “Dietro il prezzo di carne, il latte e le uova c’è una responsabilità da raccontare” Shein annuncia investimento da 500 milioni in Polonia nel 2026 per ampliare proprio hub logistico europeo Ecomondo, Stati Generali della green economy: le tematiche strategiche dell’economia verde Nuovo ospedale di Padova, Stefani: “E’l’ospedale dei veneti e resterà loro” Musetti, colpo a Parigi: Zverev battuto in due set Nuovo ospedale di Padova, Mapelli (UniPd): “L’ateneo contribuisce alla torre della ricerca” Arabia Saudita, debutta il primo treno ultra lusso: prezzi da 20mila euro a coppia Figc, Galliani sfida Malagò: presentata la candidatura per la presidenza Nuovo ospedale di Padova, Gerosa: “Dinamico per adattarsi ai bisogni di salute” Superenalotto e 10eLotto, doppia vincita in Toscana Paura in aereo, passeggera ha un blocco cardiaco su volo diretto a Roma: giornalista le salva la vita Ecomondo, Assogasliquidi: “Rischio fuga investimenti per l’industria italiana bioGNL'” Paganini (Temple University), “Dietro il prezzo di carne, il latte e le uova c’è una responsabilità da raccontare” Shein annuncia investimento da 500 milioni in Polonia nel 2026 per ampliare proprio hub logistico europeo Ecomondo, Stati Generali della green economy: le tematiche strategiche dell’economia verde Nuovo ospedale di Padova, Stefani: “E’l’ospedale dei veneti e resterà loro” Musetti, colpo a Parigi: Zverev battuto in due set Nuovo ospedale di Padova, Mapelli (UniPd): “L’ateneo contribuisce alla torre della ricerca” Arabia Saudita, debutta il primo treno ultra lusso: prezzi da 20mila euro a coppia Figc, Galliani sfida Malagò: presentata la candidatura per la presidenza Nuovo ospedale di Padova, Gerosa: “Dinamico per adattarsi ai bisogni di salute” Superenalotto e 10eLotto, doppia vincita in Toscana
Ultimora Spettacolo e Cultura teatro

Voci, grida colori della Napoli di Viviani

Voci, grida colori della Napoli di Viviani

di Olga Chieffi

Non è affatto facile comporre una compagnia all’altezza di mettere in scena Raffaele Viviani. E’ teatro si, ma è soprattutto musica. Nello Mascia, attualmente, uno dei pochi in grado di rappresentare degnamente Viviani, grazie alla sua grande sensibilità di artista a tutto tondo, canta, recita è sua la grande gestualità di cui abbisogna l’opera di Viviani. E’ un autore che gli appartiene, sono luoghi quelli che descrive il drammaturgo, che Mascia ha vissuto, sono le sue stesse ragioni natìe. In questo week-end è andato in scena nell’arena all’aperto del Teatro Ghirelli, che ospita la rassegna Incontri/Tendenze di Casa del Contemporaneo, due atti unici di Raffele Viviani, “Porta Capuana” e “‘Mmiez’ ‘a Ferrovia”. L’apertura sul doppio palco, congiunto da una passerella, la strada, con i venditori di Napoli, mi ha ricordato la ricerca di Cesare Caravaglios “Voci e gridi di venditori in Napoli” edito nel 1931 dalla libreria Tirelli di F.Guaitolini in Catania, con le sue immagini, le sue trascrizioni musicali: “Non vi è paese che abbia tanta varietà di venditori da strada e da piazza, quanto Napoli. A volerne rappresentare i tipi che, dalla mattina alla sera e perfino nella notte s’incontrano nelle vie, ci sarebbe da fare una curiosa galleria di ritratti, specie poi, se a quelli vivi si aggiungessero i vecchi, che non sono più, nei loro caratteristici atteggiamenti e costumi”. Siamo tutti alla ricerca di un altro mondo, forse impossibile e proprio per questo nuovamente percorribile, in fuga dall’intricata rete delle nostre miserie quotidiane, comunque alle prese con il nostro passato e le presenze multiformi delle nostre paure e dei nostri desideri, poiché l’arte è l’ultima illusione, “L’arte non finisce mai”. Ecco dal pianino di passaggio evocata a richiesta ‘A “Canzone ‘ e sott’ ‘o carcere”, dal cantante che ha “urlato” al San Carlo con “Roberto de Limone”, ricordando Peppe Barra, i Mauriello e Caruso, e ancora “‘O malamente” e ‘O maruzzaro”, “Crispino ‘o solachianelle comunista”, il Magnetizzatore, su di un palcoscenico aperto, minimale, le insegne per indicare i luoghi, il Salone del barbiere, la beccheria, l’osteria, poiché Viviani ha conosciuto per propria esperienza, in una Napoli poverissima, la condizione del più povero e gli basta, talvolta, una battuta, un distico, per descriverla e vendicare il suo popolo dalle umiliazioni, dalle offese, dalla secolare ingiustizia. La sua, però, non è mai una parola ribelle, ma è sempre una parola amara, tagliente, dolorosa, è quella dell’uomo del popolo che sta dalla parte del popolo, e del poeta che sa dirne il dolore. Gemma assoluta il Guappo, ovvero Don Ciro ‘O Capitalista, che è l’omaggio ai tanti guappi che compaiono nelle commedie di Viviani, che ha messo in luce un inappuntabile Nello Mascia, dalle intonazioni vibranti, mimica, comprensione ed approfondimento dell’arte vivianesca, unitamente a Davide Afzal, Federica Aiello, Mariano Bellopede, Peppe Celentano, Rosaria De Cicco, Massimo De Matteo, Gennaro Di Colandrea, Chiara Di Girolamo, Valentina Elia, Gianni Ferreri, Roberto Giordano, Roberto Mascia, Massimo Masiello, Giovanni Mauriello, Matteo Mauriello, Marianna Mercurio, Ciccio Merolla e Ivano Schiavi. Su tutti i musicisti Mariano Bellopede e Ciccio Merolla, che hanno offerto una rilettura moderna di alcune pagine celebre, come quella del tammorraro. Sopra le righe le donne in scena, nella loro schietta e vigorosa napoletanità, artiste chiare e sincere, che ci hanno lasciato una Napoli, con un bagaglio, d’immagini, di suoni, di profumi, di affetti, infinito, come l’applauso del pubblico salernitano.