Trotta: Il Faro della Giustizia nel degrado - Le Cronache Salerno
Salerno

Trotta: Il Faro della Giustizia nel degrado

Trotta: Il Faro della Giustizia nel degrado

Il Faro della Giustizia versa in condizioni di totale degrado e abbandono. A denunciarlo è la consigliera comunale di Fratelli d’Italia, Ersilia Trotta, che ha presentato un’interrogazione indirizzata al sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, all’assessore all’Urbanistica e all’assessore all’Ambiente, chiedendo un intervento urgente per il recupero dell’area. Al centro della segnalazione c’è il monumento dedicato ai magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, collocato nell’omonima piazza con affaccio su via Nizza. Secondo la consigliera di opposizione, il sito si presenta oggi in uno stato di forte incuria: sporcizia, rifiuti, erbacce e vegetazione infestante avrebbero progressivamente compromesso il decoro di uno spazio che, per il suo significato simbolico, dovrebbe invece rappresentare un punto di riferimento per la memoria collettiva e per la promozione della cultura della legalità. Nell’interrogazione, Trotta evidenzia come il monumento, dedicato ai due magistrati uccisi nelle stragi di Capaci e via D’Amelio, costituisca uno dei luoghi simbolo della città per ricordare il sacrificio di chi ha combattuto la criminalità organizzata. Proprio per questo, sottolinea, il suo stato di abbandono assume un valore ancora più grave. «Il monumento, simbolo di legalità e della lotta alla mafia, rappresenta un luogo della memoria che la città di Salerno ha voluto dedicare ai due martiri della Giustizia. È dunque grave che l’Amministrazione comunale non sia ancora intervenuta per restituire ai luoghi il decoro dovuto e renderli degni del valore simbolico del monumento e degli uomini a cui è dedicato», afferma la consigliera. L’esponente di Fratelli d’Italia chiede quindi che Palazzo di Città provveda quanto prima a programmare un intervento di pulizia straordinaria, manutenzione e riqualificazione dell’area, restituendo dignità a un luogo che rappresenta un presidio civile oltre che un bene pubblico. «Si chiede pertanto un tempestivo intervento volto a restituire dignità alla struttura monumentale sopra indicata e, contestualmente, di conoscere quali iniziative l’Amministrazione comunale intenda adottare», conclude Trotta. L’interrogazione punta anche ad avere tempi certi sugli eventuali lavori e sulle azioni che l’amministrazione guidata dal sindaco Vincenzo De Luca intende mettere in campo per garantire la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’area, evitando che un simbolo della memoria e dell’impegno contro le mafie continui a versare in condizioni di degrado.