Scafati. La partita di basket Under 19 di Gold tra Scafati e Angri, vinta dagli ospiti, si è chiusa con l’aggressione all’arbitro. Un tesserato dell’Academy Scafati Basket si è reso protagonista di un gesto violento nei confronti del direttore di gara Alfonso Procida. Un fatto grave che ha portato il club guidato dal presidente Luigi Cesarano a prendere le distanze da quanto accaduto, esprimendo profondo rammarico e condannando senza esitazioni il comportamento del proprio atleta. La società ha sottolineato come simili atteggiamenti siano lontani dai valori di rispetto, educazione e correttezza che da sempre intende trasmettere ai giovani. Parole nette, accompagnate anche da un primo provvedimento interno: il ragazzo responsabile del gesto è stato messo fuori rosa. Una decisione immediata, mentre si attendono anche le eventuali sanzioni della giustizia sportiva, che potrebbero essere pesanti. L’Academy Scafati ha poi rivolto le proprie scuse all’arbitro coinvolto, alle squadre presenti, ai dirigenti, ai tifosi e a tutti coloro che hanno assistito alla scena. Resta l’amarezza per una serata che avrebbe dovuto parlare soltanto di basket e di ragazzi impegnati in campo. Invece, a prendersi la scena è stata l’aggressione. La risposta della società è arrivata subito. Ora servirà fare in modo che quanto successo resti un caso isolato e diventi, per tutti, una lezione da non dimenticare.





