La città di Salerno piange la scomparsa di Mario Avallone, 70 anni, figura amatissima nel mondo del calcio giovanile e tra i promotori dello storico Torneo “Insieme per lo Sport”. Uomo buono e appassionato, Avallone ha dedicato la vita alla crescita dei giovani sportivi, lasciando un segno profondo in chi ha avuto la fortuna di conoscerlo.
Lascia la moglie Maria Rosaria e i figli Marila e Guido, che lo hanno accompagnato con amore durante il difficile periodo della malattia. Proprio i figli, in un messaggio toccante, hanno scritto: «Ora che sei in cielo, veglia su di noi e l’amore che ci univa ci unirà per sempre».
La funzione religiosa si terrà martedì 6 ottobre alle ore 12:00 presso la Chiesa della Madonna della Medaglia Miracolosa, nel Rione Campione.
Una ventina di giorni fa era stato lo stesso Mario, con un post sui social, a spiegare la sua assenza dai campi di calcio dopo un intervento chirurgico che lo aveva costretto a letto.
Innumerevoli i messaggi di cordoglio e affetto sui social. Tra i più commossi, quello dell’amico Alfonso Zoccola, con cui Avallone condivideva l’esperienza del torneo giovanile: «Ci lascia un uomo semplice e umile, un grande appassionato del calcio giovanile vero e disinteressato. Lascia un vuoto che difficilmente potrà essere colmato, ma faremo tesoro del suo insegnamento».
A lui si è unito Matteo Romeo, che ha ricordato il suo operato come educatore: «I nostri figli ti saranno eternamente grati. Gentilezza, rispetto e umiltà: un grande maestro di calcio e di vita».





