Salerno Migliore: sicurezza, verde e decoro urbano - Le Cronache Cronaca
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Salerno Migliore: sicurezza, verde e decoro urbano

Salerno Migliore: sicurezza, verde e decoro urbano

di Erika Noschese

Mentre l’amministrazione comunale continua ad affidarsi alla retorica dello “sceriffo” e la giunta rinnova promesse che, in trentatré anni, non si sono mai concretizzate, Salerno si ritrova ad affrontare l’ennesimo momento di affanno. Tra il calo demografico e una vivibilità quotidiana sempre più precaria, la città assiste al contrasto tra annunci e realtà: da Porta Ovest alla diatriba sulla Foce Irno, da un porto sempre più ingombrante fino al cantiere di Piazza Cavour, gli esempi di un’azione amministrativa segnata da cementificazione e disorganizzazione non mancano. Sullo sfondo si avvicinano le tradizionali inaugurazioni a ridosso della festa patronale di San Matteo e le recenti boutade di alcuni membri dell’amministrazione, come la proposta dell’assessore all’Istruzione di combattere il caldo nelle scuole, ritenute decisamente inadeguate, trasferendo dodicimila studenti nei malandati parchi cittadini per lezioni en plein air. A fotografare il malcontento e le reali aspettative dei salernitani è ancora una volta Salerno Migliore, questa volta attraverso un’indagine conoscitiva promossa durante la pausa estiva. Il messaggio emerso dal campione di cittadini è chiaro e senza appello: priorità assoluta alla gestione ordinaria della città, stop al consumo di suolo e stop agli annunci inconcludenti finalizzati alla propaganda. Le priorità che emergono sono inequivocabili: sicurezza, manutenzione del verde e igiene. Dall’analisi delle risposte al sondaggio, focalizzate sulla valutazione delle principali urgenze urbane, emergono tre ambiti con il maggior livello di preferenza. Sicurezza e rispetto delle regole: il 72,9% degli intervistati, con una media di 4,17 su 5, ritiene indifferibile un maggiore presidio della Polizia Locale e un controllo più rigoroso sul rispetto delle regole di convivenza civile. Manutenzione del verde pubblico: stessa percentuale, il 72,9%, con una media di 4,10, per la cura di parchi, giardini, alberature e aree gioco. Igiene e gestione dei rifiuti: l’ottimizzazione dello spazzamento, del lavaggio delle strade e della raccolta differenziata è ritenuta prioritaria dal 62,7% dei rispondenti, con una media di 4,03. Elevata attenzione è stata espressa anche per la riqualificazione degli impianti sportivi comunali, la digitalizzazione dei servizi, il potenziamento del trasporto pubblico e l’abbattimento delle barriere architettoniche. Le quattro emergenze segnalate Chiamati a indicare la singola priorità da affrontare con la massima urgenza, i partecipanti al sondaggio hanno concentrato le loro risposte su quattro filoni principali. Decoro e pulizia: lavaggio costante delle strade, pulizia dei quartieri periferici e delle spiagge, ripristino o sostituzione dei cestini; sicurezza e controlli serali: richiesta di pattugliamenti a piedi, maggiore presenza della Polizia Municipale nelle ore notturne e installazione capillare di telecamere; mobilità e trasporti: interventi contro il traffico, aumento dei parcheggi, potenziamento ed estensione della metropolitana e dei bus cittadini; tutela del territorio e spazi per i giovani: stop al consumo di suolo a favore di parchi, centri di aggregazione e luoghi dedicati alla socialità giovanile. Il profilo dei partecipanti Il sondaggio ha raccolto le risposte di 153 partecipanti, offrendo uno spaccato della cittadinanza coinvolta nell’indagine. Per quanto riguarda la distribuzione territoriale, emerge una prevalenza di residenti e lavoratori tra il Centro e Torrione, con una presenza significativa anche da Pastena, Centro Storico, Rioni Collinari e Mercatello. Sul piano anagrafico, il 57,6% appartiene alla fascia compresa tra i 41 e i 65 anni, il 28,8% è rappresentato dagli over 65, mentre l’11,9% è costituito da giovani tra i 26 e i 40 anni. Il campione presenta inoltre un livello di istruzione elevato: oltre il 72% dei partecipanti è laureato, mentre il 25% è diplomato. Le proposte concrete per la città Numerosi sono anche i suggerimenti operativi sottoposti all’associazione. Tra le proposte figurano l’attivazione di presidi fissi interforze h24 e la costituzione di comitati di quartiere realmente operativi; l’introduzione di autobus elettrici e di pensiline intelligenti con indicazione degli orari in tempo reale; l’affidamento di aiuole e aree verdi ad associazioni e soggetti privati per garantirne la manutenzione; e un coinvolgimento più attivo degli under 40 nei processi decisionali e nella partecipazione politica locale. Il quadro delineato dal sondaggio di “Salerno Migliore” rappresenta così un preciso campanello d’allarme per Palazzo di Città e, al tempo stesso, una sorta di agenda di governo urbano tracciata direttamente dai cittadini. Dalle risposte emerge infatti una richiesta chiara: prima ancora dei grandi annunci e delle opere destinate a modificare il volto della città, i salernitani chiedono maggiore attenzione alla quotidianità, al decoro, alla sicurezza, alla manutenzione degli spazi pubblici e alla qualità dei servizi. Una fotografia che, secondo Salerno Migliore, dovrebbe spingere l’amministrazione a confrontarsi con le priorità indicate dai cittadini e a trasformare le richieste emerse dal sondaggio in interventi concreti e verificabili.