Si è svolta stamane in città la tradizionale cerimonia per celebrare l’81° anniversario della “Liberazione”.
Nella prima parte della mattinata è stata officiata nella Chiesa del Sacro Cuore la Santa messa in suffragio ai caduti.
Al termine della funzione, le autorità civili, militari e religiose, i sindaci dei comuni della provincia, i rappresentanti delle Organizzazioni sindacali e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, gli studenti degli Istituti Scolastici di Salerno e provincia e i cittadini accorsi si sono riuniti in Piazza Vittorio Veneto, ove sono stati resi gli onori ai caduti e deposte le corone d’alloro al “Monumento ai Caduti” e alla lapide del Partigiano Tenente Ugo Stanzione.
Il Prefetto di Salerno, Francesco Esposito, ha rivolto un indirizzo di saluto alle tante cittadine e cittadini presenti e sono seguiti messaggi istituzionali da parte del Comune di Salerno e della Provincia nonché interventi delle Organizzazioni sindacali, delle Associazioni Nazionali Combattentistiche e d’Arma e dell’ANPI.
Si è rivolto soprattutto alle giovani generazioni che stanno formando la loro coscienza civile, stimolando alcune riflessioni sul significato che assume l’odierna celebrazione nell’attuale fase storica, connotata da focolai di guerra che si stanno moltiplicando e che da tempo ormai coinvolgono anche popoli che sono alle porte del nostro continente.
Con l’occasione ha ricordato, attraverso la lettura dei suoi versi, il poeta salernitano Alfonso Gatto di cui proprio quest’anno ricorre il cinquantesimo anniversario della morte.
A chiusura del momento celebrativo in Piazza Vittorio Veneto, il Sindaco di Olevano Sul Tusciano ha ricevuto dal Prefetto Esposito la medaglia d’oro al merito civile, conferita dal Presidente della Repubblica al Comune per la prova di grande altruismo, coraggio e solidarietà offerta dalla popolazione dopo il bombardamento subito il 14 settembre 1943.





