di Erika Noschese
Si è conclusa con un nulla di fatto la riunione del campo largo, tenutasi presso la sede di Azione, all’interno del Capitol, e alla quale non hanno preso parte Pd e Psi. Al momento restano poco chiare le idee sul candidato sindaco che dovrà sfidare Vincenzo De Luca, il centrodestra e Alessandro Turchi con Salerno Migliore. Sinistra Italiana avrebbe nuovamente rilanciato la candidatura di Franco Massimo Lanocita, avvocato da sempre vicino alle battaglie ambientali, ma il campo largo avrebbe respinto la proposta, ribadendo la necessità di un nome moderato. In questo contesto entra in gioco Gianfranco Valiante, già sindaco di Baronissi, pronto a fare la sua parte, al netto delle numerose versioni che spesso risultano in contrasto tra loro. Azione avrebbe messo sul tavolo ben due liste: una promossa dal deputato Antonio D’Alessio e l’altra che sarà presentata da Donato Pessolano, consigliere uscente di Oltre, che non ha mai nascosto la volontà di scendere in campo. Protagonista del campo largo sarà Aniello Salzano con la lista Alleanza per Salerno, che raccoglierà attorno a sé tre simboli: Noi di Centro, Popolari e Moderati e Casa Riformista. Presenti anche il Movimento 5 Stelle, Avs, Semplice Salerno con Elisabetta Barone e Salerno in Comune, che proprio questa sera si riunirà presso il Foyer Cafè per discutere della formazione di una lista civica in vista delle prossime elezioni comunali, dei punti programmatici da proporre all’interno della coalizione politica e della candidatura, già ampiamente annunciata, del portavoce Gianluca De Martino. «Le forze politiche e civiche firmatarie si sono riunite e continuano a lavorare con convinzione alla costruzione di un progetto politico e amministrativo serio, solido e condiviso, fondato sull’ascolto, sul confronto e sulla partecipazione», hanno fatto sapere i rappresentanti di Movimento 5 Stelle, Sinistra Italiana, Azione, Oltre, Casa Riformista, Italia Viva, Noi di Centro, Salerno in Comune, Semplice Salerno e Comitato Salute e Vita. «Il percorso avviato sta registrando una crescente attenzione e un progressivo ampliamento del perimetro politico e civico, con nuove realtà associative e sensibilità politiche che manifestano interesse a contribuire alla costruzione di un’alternativa credibile per la città di Salerno. Un segnale importante che conferma la bontà del metodo scelto e l’esigenza diffusa di aprire una fase nuova per la vita democratica cittadina – hanno aggiunto – Oggi vi sono le condizioni per andare avanti con determinazione, nel segno di valori e temi condivisi, pronti a dialogare con quanti vogliano cambiare le sorti di questa città e partecipare alla definizione di una proposta ampia, inclusiva e responsabile. Salerno attende di più: merita dignità, trasparenza e futuro. Per questo rinnoviamo la disponibilità ad accogliere altre forze civiche e politiche con le quali approfondire il confronto, insieme alle realtà già presenti al tavolo, per costruire una proposta credibile, alternativa a un sistema che per oltre 30 anni ha governato male e nell’interesse di pochi». L’obiettivo della coalizione centrista, dunque, è «dar vita a un’alternativa capace di interpretare le esigenze della comunità e di restituire centralità alla partecipazione, alla condivisione e alla qualità dell’azione amministrativa. Questo lavoro prosegue con spirito unitario, crescente entusiasmo e senso di responsabilità, nella consapevolezza che solo attraverso un percorso condiviso sarà possibile offrire alla città una prospettiva nuova e credibile», hanno chiarito in una nota.





