di Marco De Martino
POTENZA – Che fosse una stagione disastrosa, ormai, di dubbi ce n’erano pochi. La Salernitana però è capace di tutto, anche di raschiare il fondo del barile riuscendo ad andare di male in peggio. Ed è così che nascono giornate come quelle di ieri a Potenza, teatro dell’ennesimo scempio granata. Come accaduto ad inizio stagione, quando le cinque vittorie consecutive avevano illuso tutti, in primis i calciatori, i granata reduci da tre successi di fila si sciolgono come neve al sole nel gelo del Viviani al cospetto di una squadra, il Potenza di De Giorgio, che a differenza di quella di Cosmi, ha giusto tre cose in più: fame, idee ed entusiasmo. La disfatta per 5-2 è una conseguenza quasi logica per la Salernitana che, dopo appena 3’, dall’alto della propria supponenza, riesce a subire il primo gol, firmato da Felippe, partendo dalla bandiera del calcio d’angolo avversaria come accaduto, un girone fa, al Vigorito contro il Benevento. L’uno due di Lescano (9’) e Tascone (19’) è solo una pia illusione visto che, subito dopo, il Potenza prima costruisce e poi concretizza la contro-rimonta firmata da Schimmenti (25’) e Kirwan (28’). In chiusura di frazione la Salernitana abbozza una timida reazione con Di Vico, autore di due conclusioni dal limite insidiose ma, dopo l’intervallo, è proprio il giovanissimo play a restare sotto la doccia a vantaggio di Carriero. Un cambio che serve a poco, come del resto quelli arrivati a metà ripresa, con Ferraris e Molina per Longobardi ed Achik, che non fanno altro che spaccare in due la Salernitana. Il Potenza non ha grosse difficoltà a difendersi e ad approfittare dello sbilanciamento dei granata e così, anche grazie ad un Donnarumma ormai inerte tra i pali, riesce ad arrotondare il punteggio in pieno recupero grazie a Selleri e Siatounis. La Salernitana affonda e con essa le ultime speranza di agganciare la seconda posizione, ormai appannaggio del Catania. Aumentano, invece, i timori di perdere anche la terza piazza ma, ormai, la sensazione generale è che tutti stiano aspettando che questo stillicidio finisca il prima possibile.
Potenza 5 Salernitana 2 Potenza (4-3-3): Cucchietti; Kirwan (74’ Adjapong), Riggio, Camigliano, Rocchetti (68’ Ghisolfi); Siatounis, Felippe (68’ Balzano), Castorani; Schimmenti (46’ Petrungaro), Murano (81’ Selleri), D’Auria. A disp.: Franchi, Guiotto, Bura, De Marco, Erradi, Maisto, Delle Monache, Mazzeo. All.: De Giorgio
Salernitana (3-5-2): Donnarumma; Cabianca, Matino (87’ Ferrari), Anastasio; Longobardi (67’ Ferraris), Tascone (67’ Gyabuaa), Di Vico (46’ Carriero), Capomaggio, Villa; Achik (52’ Molina), Lescano. A disp.: Cevers, Quirini, Barzagli, De Boer, Haxhiu, Boncori. All.: Cosmi
Arbitro: sig. Viapiana di Catanzaro (Assistenti Romagnoli e Granata. Quarto uomo Gavini. FVS Monaco)
Marcatori: 3′ Felippe, 9′ Lescano, 19′ Tascone, 25′ Schimmenti, 28′ Kirwan, 91’ Selleri, 96’ Siatounis.
NOTE: Spettatori 1.784 (tifosi della Salernitana assenti). Ammoniti Anastasio (S), Siatounis (P). Corner: 4-7. Recupero: 1′ pt – 7′ st.





