Salernitana, Rien ne va plus - Le Cronache Salernitana
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Salernitana, Rien ne va plus

Salernitana, Rien ne va plus

di Marco De Martino

SALERNO – Rien ne va plus, Salernitana. Questo pomeriggio in quel di Foggia, in uno Zaccheria desolatamente vuoto a causa della sanzione comminata alla società rossonera per i fatti di Monopoli, la squadra granata completerà il proprio cammino nella stagione regolare. In base al risultato che maturerà nella sfida contro i satanelli, la Salernitana saprà quando e come parteciperà ai prossimi play off. La compagine allenata da Serse Cosmi, dopo il successo ottenuto domenica scorsa all’Arechi contro l’AZ Picerno ed approfittando dello scivolone della Casertana a Latina, è tornata ad essere padrona del proprio destino. Con un successo ai danni del Foggia, infatti, la Salernitana finirebbe la stagione al terzo posto mentre, nel malaugurato caso contro i satanelli non riuscisse a vincere, con la contemporanea vittoria di Casertana al Pinto contro il Giugliano e Cosenza a Cava de’ Tirreni, potrebbe scivolare addirittura in quinta posizione. Sarà dunque determinante conquistare i tre punti nell’ultima gara della regular season perchè arrivare sul podio sarebbe di vitale importanza per svariati motivi. Il più importante è soprattutto quello temporale. Con il terzo posto la Salernitana inizierebbe il proprio cammino nella post season il prossimo 10 maggio, dando così la possibilità agli infortunati Berra, Capomaggio, Villa e, finalmente, anche Inglese, che ieri è tornato dopo cinque mesi nell’elenco dei convocati, di ripresentarsi tirati a lucido per il rush finale della stagione. Partire con una settimana sarebbe importante anche per Cosmi, che avrebbe così modo di lavorare più a lungo con il gruppo per continuare ad inculcare il proprio credo tattico. Inoltre, con questo piazzamento, la Salernitana si garantirebbe 180’ in meno nelle gambe rispetto alle prossime avversarie le quali, per arrivare ad affrontare i granata, dovranno superare i primi due massacranti turni regionali nel giro di appena tre giorni l’uno dall’altro. Insomma, sarà assolutamente fondamentale tornare dallo Zaccheria con i tre punti nel carniere. Non sarà però semplice avere la meglio di un Foggia che si gioca la vita. I satanelli, per la verità, sarebbero già retrocessi da tempo se le penalizzazioni inflitte a Siracusa e Trapani non avessero riscritto la parte bassa della graduatoria, ma il cambio di guida tecnica, con il ritorno di Barilari, potrebbe tirare fuori dai rossoneri nuove energie mentali e fisiche. Sta di fatto che la Salernitana, se vuole recitare un ruolo da protagonista nei prossimi play off, non può e non deve avere paura di questo Foggia. Adesso, davvero, non ci sono più alibi.

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