di Enzo Sica
SALERNO – Si sfoglia la classica margherita in casa Salernitana dopo l’aumento della fideiussione da parte della società Antares che fa capo a Cristiano Rufini, socio unico della società con il conseguente appuntamento fissato per stamane, giovedì, presso lo studio notarile Occorsio di Roma per il passaggio della società granata da Danilo Iervolino al nuovo gruppo Antares che fa capo a Cristiano Rufini. Mancavano ancora pochi dettagli ma proprio sul più bello il tanto atteso closing potrebbe essere sfumato definitivamente.
La tifoseria è in attesa delle notizie che arriveranno dalla capitale. In molti dei tifosi interpellati speravano di vedere ancora Iervolino andare avanti nella sua avventura calcistica a Salerno per rivedere la squadra granata, magari ancora con il patron, tornare nei campionati importanti che ci sono stati proprio con l’arrivo di Iervolino quattro anni fa.
Antonio Carmando, presidente del club Mai Sola, dice: “Ci dispiace per Iervolino che vada via. Non si può fare nulla. Se ha fatto degli errori li ha fatti lui. La sua scelta va accettata, ovviamente ci dispiace. Poteva aprirsi un ciclo con il suo arrivo a Salerno ma si è rotto il contatto con la politica locale e tutto è vanificato. Lui si è probabilmente stancato e va via. Speriamo che la nuova società parte con il piede giusto e che ci faccia capire il programma per i prossimi mesi. Chi arriva si assume le proprie responsabilità nei confronti di una piazza e di una tifoseria che amano la casacca granata. Sulla squadra cosa dire: spero tanto che questo passaggio alla nuova società dia loro quella forza e determinazione per affrontare da attori principali i play off promozione”.
Anche il presidente del Salerno club 2010 Salvatore Orilia sta aspettando questo cambio di società che era nell’aria da tempo. “Cosa dire di più se non ringraziare innanzitutto il proprietario Danilo Iervolino per quanto ha fatto in questi suoi anni nella nostra città alla guida della società. Ci dispiace che lasci, avremmo voluto che rimanesse ma evidentemente il calcio non lo appassiona, forse, come quando prese la società e non ne vuole più sapere. La nuova società che avrà Rufini al vertice non lo conosciamo ancora ma la giudicheremo nel corso del suo percorso. Speriamo che abbia a cuore le sorti della nostra Salernitana e che possa portarci lontano. Ora c’è un traguardo importante da non sottovalutare e che sono i play off per la promozione in serie B. La squadra sono convinto troverà giovamento anche da questo cambio al vertice della società con una spinta in più per puntare a raggiungere un grande risultato nella corsa al campionato cadetto”.
Il presidente del centro di coordinamento club granata Riccardo Santoro mostra ancora un certo pessimismo: “Sembra una trattativa infinita, ogni giorno ci sono novità e non riusciamo più a capire dove è la verità anche se, spero, che non ci sia ancora quella firma e che resti Iervolino proprietario. Niente di personale con i nuovi acquirenti che potrebbero essere più preparati di Iervolino ma resta in noi il magone che uno degli uomini più ricchi d’Italia ci stia mollando. Se dovesse succedere mi auguro che i nuovi si circondino di persone di calcio. Cosa dire per i play off. Dopo aver visto il secondo tempo di Trapani giocato bene possiamo avere qualche chance in più. Ci saranno anche i recuperi di calciatori importanti e probabilmente anche la spinta della nuova società, se subentrerà, sarà determinante”.
Anche il presidente del club Milano Granata, Luigi Coppola dalla Lombardia, con tutti i soci, confida molto nella nuova società: “Confidiamo nella nuova proprietà, rimane però il sapore agrodolce di ciò che poteva essere e non è stato dovuto anche all’assenza di una buona percentuale di resilienza da parte del patron. La vendita di Iervolino, nelle prossime ore, della società granata ai nuovi acquirenti speriamo sia propedeutica per l’inizio di un discorso importante futuristico. Sui play off che andremo a disputare ci auguriamo di vedere 11 calciatori con il fuoco dentro, per scalare l’Everest che ci porterebbe ad una insperata serie B. Noi della Milano granata tifiamo per te…”.
Il professore Aniello Salzano, ex sindaco della nostra città, tifoso da sempre della casacca granata è telegrafico. “Aspettiamo di vedere cosa accadrà stamane, chi arriverà per il dopo Iervolino e quali sono le prospettive dei nuovi prima di andare oltre. Sulla squadra cosa dire di più: sono fiducioso, mi aspetto molto per il post season anche perchè il sergente di ferro Serse Cosmi pretende sempre il massimo da chi scenderà in campo nelle gare decisive della stagione”.
Il tifoso medico Luigi Gargano ha una sua lettura sul closing: “Il cambio societario va letto in due modi diversi: come tifoso dico che sarebbe un nuovo stimolo per i calciatori e per la gente, come osservatore esterno mi preoccuperei per l’impatto iniziale. In sostanza conterà l’approccio del nuovo proprietario se è un personaggio che porta positività ritroveremo tutti quanti entusiasmo e la squadra farà un grande play off, ovviamente sperando che nel frattempo Cosmi abbia capito il valore dei singoli calciatori e riesca a tirare fuori il meglio da ciascuno di loro”. Oggi ne sapremo di più





