Rosario Carione: "Trentinara cresce anche con la cultura" - Le Cronache Attualità

di Arturo Calabrese

Rosario Carione, sindaco di Trentinara, è stato eletto a gennaio consigliere della Provincia di Salerno. Nei molti anni alla guida del suo comune, con una esperienza solida da vice sindaco, ha saputo incidere nella prospettiva di crescita del territorio.

Sindaco, in Provincia c’è una nuova sfida…

“La mia elezione in Provincia è motivo di grande orgoglio. È stato davvero un momento bello ed emozionante per un sindaco di un piccolo paese. Essere eletto a consigliere provinciale è davvero una gran bella cosa, a cui fa seguito una grande responsabilità. Come in ogni cosa che faccio da quando mi occupo di politica, cerco di mettere sempre tutto me stesso nelle esperienze politiche nuove ed è quello che sto facendo oggi in Provincia. Un percorso non privo di difficoltà in cui cerco di comprendere la macchina amministrativa, cosa già non facile, e di porre all’attenzione le problematiche che riguardano l’intero territorio provinciale, con un occhio alla mia area territoriale di appartenenza. Devo dire che ho compreso una cosa: si lavora forse troppo nelle emergenze. La nostra Provincia ha talmente tante necessità che diventa veramente difficile poter intervenire su tutte nei due anni a disposizione, tra l’altro che sono sicuramente pochi, anche perché il bilancio del primo anno, il 2026, è stato già fatto dalla precedente amministrazione e resta il 2027, sul quale proveremo ad incidere. Successivamente si andrà al voto di nuovo. Già questa è un’anomalia perché nella pubblica amministrazione ci vuole tempo, lo richiede la burocrazia. Cercherò di utilizzare al meglio il tempo che avrò a disposizione per venire incontro alle esigenze che riguardano il nostro territorio”.

Trentinara continua a crescere ed oggi raccogliete i frutti di un lavoro cominciato tempo fa…

“Sì, è vero, Trentinara continua a crescere e questo ovviamente ci inorgoglisce e ci stimola a lavorare di più e a fare ancora meglio. Tutto questo è frutto di un lavoro che va avanti da anni, con le idee chiare su quello che volevamo che Trentinara diventasse. Abbiamo cercato negli anni di valorizzare la bellezza dei luoghi, il paesaggio, la natura. Tanti i progetti realizzati: le infrastrutture, l’attenzione al decoro urbano, i servizi, la Guardia Medica che non avevamo e che oggi abbiamo, il rifacimento della rete idrica, la fibra ottica, il metano. Tutte opere sulle quali abbiamo lavorato, quelle che si vedono ed anche quelle che non si vedono, sono frutto di una programmazione vera e seria che va avanti da anni, con una visione su ciò che speravamo che diventasse il nostro paese, pensando ad una crescita attraverso la bellezza, l’ordine e la pulizia, il decoro, immaginando un paese turistico. Sicuramente ci siamo inventati tante cose che, devo dire, hanno funzionato e che rendono oggi Trentinara riconoscibile al di fuori delle mura cittadine ed è un paese che oggi è molto apprezzato. Questo ovviamente ci fa davvero molto piacere e siamo certi che, con le opere che ancora stiamo realizzando, che stiamo mettendo in campo, si possa ancor più e ancora meglio creare una speranza per i nostri giovani, per i nostri imprenditori che insieme a noi ci hanno creduto fin dall’inizio. Loro, come anche le associazioni e la stessa comunità, hanno capito che il lavoro che stavamo facendo era un lavoro importante che avrebbe portato progresso alla nostra cittadina”.

Avete coniugato passato e futuro anche attraverso l’arte…

“I lavori sono già in corso e prima dell’estate inaugureremo un’opera davvero importante che abbiamo immaginato, pensato e creato insieme al maestro Fernando Mangone, pittore di fama internazionale. Realizzeremo un’opera importante nei pressi della terrazza degli innamorati. È un’opera che ha uno sguardo rivolto al passato, pensando al futuro, senza perdere di vista la centralità del territorio, i luoghi in cui ci troviamo, il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, la vicina Paestum. Abbiamo cercato di mettere insieme tutto questo e realizzare un’opera che ci auguriamo possa essere un’ulteriore attrattiva per il territorio”.

Quali sono i prossimi appuntamenti per l’estate a Trentinara?

“Ovviamente stiamo già lavorando per l’estate, non solo per far trovare un paese pulito, decoroso e ordinato. Abbiamo inaugurato qualche giorno fa un piccolo parcheggio, stiamo facendo lavori di manutenzione ordinaria in tutto il centro urbano, di sistemazione del verde pubblico, e di qui ad un mesetto il paese sarà già pronto per ospitare i tanti visitatori che ogni anno ci onorano della loro presenza. L’inaugurazione dell’opera dal nome Teogonia Greca, le origini da Kaos a Eros, è sicuramente il punto di partenza della nostra estate, che sarà ricca di eventi. Stiamo stilando un programma di eventi di natura culturale, musicale, di vario genere e lo stiamo facendo cercando di interloquire, non senza difficoltà, con le associazioni presenti sul territorio”.

Borghi e aree interne: qual è l’importanza del bando “Botteghe Aperte”?

“Le aree interne, i borghi, i piccoli comuni vivono un periodo di grande difficoltà. Lo spopolamento che è in atto, soprattutto nelle aree più interne, di sicuro crea enormi difficoltà e genera difficoltà ad immaginare prospettive per il futuro. L’iniziativa del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, a cui spesso vengono addossate responsabilità che di fatto non sempre ha e di cui sono consigliere da un po’ di tempo, ha subito preso in seria considerazione la mia proposta. Idea che è stata presa in carico tanto è vero che abbiamo deciso di destinare 2 milioni di euro dell’avanzo di amministrazione e riservarlo alle piccole attività commerciali nei comuni sotto i 2000 abitanti, che di sicuro vivono delle difficoltà enormi. Non abbiamo la presunzione di immaginare che con questa operazione, con cui l’Ente darà un contributo di 5mila euro alle attività commerciali, si risolvano tutti i problemi ma vuole essere un aiuto. Un paese piccolo muore davvero quando l’ultima attività commerciale abbassa le saracinesche e noi ci auguriamo che, con questo intervento, con questa misura, con questo contributo, si possa contribuire a far sì che ciò non accada”.

Tra un anno si vota: quarta campagna elettorale?

“Sì, fra un anno si vota e la comunità di Trentinara sarà chiamata nuovamente a scegliere il proprio sindaco, la propria amministrazione. Io amministro questo splendido paese dal 2001: dieci anni da vicesindaco e oggi sono al terzo mandato di sindaco, un periodo lungo durante il quale ho lavorato davvero tanto e oggi sono molto soddisfatto del lavoro fatto insieme a tutti i consiglieri che durante questi anni mi hanno accompagnato in un percorso faticoso, ma che ci ha dato tante gioie. Penso che ogni cammino nella vita personale e anche politica abbia un inizio e abbia una fine. In questo momento il mio pensiero è rivolto al lavoro che stiamo facendo e che stiamo programmando, alle opere in corso e a quelle che di qui a breve inizieranno. Bisogna essere pronti perché si sa che il periodo primaverile-estivo è la vetrina più importante di ogni singolo territorio e dunque in questo momento il mio pensiero è rivolto a questo”.