Paganese vincente, Ciardiello soddisfatto - Le Cronache Sport
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Paganese vincente, Ciardiello soddisfatto

Paganese vincente, Ciardiello soddisfatto

Pagani. Il trend doveva essere invertito è puntualmente così è stato. La Paganese torna alla vittoria contro il Budoni in casa davanti al pubblico amico. 3 a 0 il risultato finale che però non è stato così scontato visto che soprattutto nella prima frazione la squadra di casa è sembrata troppo imballata più per un fatto mentale che per un fatto fisico. Le due confitte contro Gelbison e Sarnese aggiunta a quella in coppa Italia mercoledì contro la Real Aversa hanno lasciato più di un dubbio nella mente dei calciatori che hanno faticato più del lecito per scrollarsi di dosso questo macigno. El Haddadi, nella prima frazione, e Figueras e Cordova, nella seconda, i nomi dei marcatori. Il primo a presentarsi in sala stampa è il direttore generale azzurrostellato Antonio De Luca che tiene a precisare. “Non era facile vincere oggi ma non tanto perché non credevamo nelle nostre forze ma per il fatto di doverci togliere di dosso il peso delle tre sconfitte di fila tra campionato e coppa”. Da pochi mesi in questa società ma le ambizioni non mancano. “Non posso dire cosa è cambiato rispetto alla passata stagione perché sono a Pagani dal mese di luglio però una cosa è certa che in società si sta lavorando per cercare di portare sempre più qualità non solo in campo ma anche fuori”. Tiene sempre banco il debito con l’erario che non ha dato ancora segnali né in un senso né nell’altro. “Quello che dovevamo fare come società lo abbiamo fatto adesso dobbiamo attendere che l’agenzia delle entrate ci faccia sapere cosa fare. In società siamo sereni perché sappiamo di aver operato bene sia per quel che concerne la rosa allestita e messa a disposizione di Novelli sia per quello che avviene fuori dal campo”. Certamente contento sarà il tecnico paganese Raffaele Novelli, costretto oggi a guardare la squadra dalla tribuna per la squalifica al suo posto però Marco Ciardiello è diventato più che un porta fortuna visto che ogni qual volta è chiamato a sostituire Novelli porta sempre in porto la vittoria. “Sono contento perché oggi abbiamo fatto una buona prova e non era facile ma non per l’avversario per il fatto mentale nostro che doveva darsi una smossa. Infatti capisco anche perché la squadra è partita con più di un timore ma è lecito quando vieni da risultati non positivi. Però devo dire che i ragazzi in campo hanno reagito alla grande ma di questo non avevo dubbi anche perché sappiamo il nostro valore e sappiamo che certi scivoloni sono stati solo frutto del caso”. Oggi anche Coquin ha dovuto lasciare il campo anzi tempo per un infortunio muscolare. “Si dopo trenta minuti ha chiesto il cambio per un risentimento muscolare. Vedremo in settimana come il calciatore sta per poi sapere l’entità dell’infortunio. Su Pica ed Isufi invece credo che ormai i tempi per vederli di nuovo in campo si accorciano e quindi appena saranno arruolabili avremo delle frecce in più nel nostro arco”. Una Paganese che gioca un calcio diverso rispetto alla passata stagione anche se la base è quella della scorsa stagione. “Ogni squadra ha una sua identità la Paganese dello scorso anno era una squadra che giocava un certo tipo di calcio che aveva qualche difficoltà nel finalizzare invece quest’anno sotto l’aspetto della finalizzazione abbiamo migliorato di tanto anche se giochiamo in un modo diverso. Ma questo lo sapevamo che alcune cose sarebbero cambiate. Non possiamo restare mentalizzati sulla squadra della scorsa stagione. Questa è un’altra Paganese”. Contento anche il capitano De Nova. “Questa vittoria ci permette di liberare la mente da strani pensieri. Oggi era importante vincere e credo che lo abbiamo fatto senza mai subire l’avversario. Forse siamo entrati in campo un po’ timorosi ma era logico”. Paganese che rispetto alla passata stagione quest’anno subisce qualche gol in più”. Quando attacchi è logico che a volte presti il fianco alle ripartenze e può capitare che subisci qualcosa in più. Però il reparto è uguale allo scorso anno e credo che non tante squadre possono vantare calciatori bravi come li abbiamo noi in difesa. Se attacchi alto c’è bisogno che tutta la squadra si muova in quel senso se invece difendi basso allo stesso modo le distanze dei reparti devono essere ridotte”. Sempre quattro i punti di ritardo dalla vetta del girone. Paganese che però ha dato un segnale forte di essere squadra costruita per lottare fino alla fine. Domenica si andrà a far visita al Venafro che con cinque punti è penultimo in classifica. Un match da preparare comunque al meglio per evitare dannosi cali di tensione. Raffaele Consiglio