Morte Grazia Botta, due ospedali sotto inchiesta - Le Cronache Ultimora
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Morte Grazia Botta, due ospedali sotto inchiesta

Morte Grazia Botta, due ospedali sotto inchiesta

Siano/Nocera Inferiore. Due strutture sanitarie sotto la lente della magistratura inquirente per la morte di Grazia Botta, la 21enne di Siano deceduta venerdì al Fucito di Mercato San Severino in seguito a un ricovero dopo un intervento chirurgico per il trattamento dell’obesità eseguito a luglio in una clinica del Napoletano. La salma è a disposizione della procura di Nocera Inferiore dopo la denuncia dei familiari che vogliono vederci chiaro sulla morte della sfortunata 21enne. Per ora i funerali sono sospesi, erano stati fissati in un primo momento per la mattinata di ieri ma a seguito dell’esposto sono stati rinviati a data da destinarsi. Probabilmente si svolgeranno dopo l’esame autoptico che dovrà essere fissato dalla procura nocerina. Per ora gli inquirenti avrebbero acquisto incartamenti dalle rispettive strutture dove Grazia Botta è stata tenuta in cura. Nella seconda, a Mercato San Severino, tuttavia sarebbe arrivata già in condizioni gravi tanto da essere ricoverata in terapia intensiva. Ma per evitare di non lasciare nulla al caso si cercherà di capire se anche al Fucito siano stati rispettati tutti i parametri stabiliti. La giovane si era sottoposta, a luglio scorso, a un intervento di chirurgia bariatrica (trattamento contro l’obesità) in un ospedale in Campania. L’operazione si sarebbe svolta senza complicazioni e Grazia aveva fatto ritorno a casa. Nei giorni scorsi, però, era stato necessario un nuovo ricovero in ospedale, questa volta al Fucito di Mercato San Severino. Per una settimana i familiari hanno vissuto ore di apprensione, continuando a sperare in un miglioramento della figlia. Che non è arrivato. Venerdì mattina la tragica notizia della morte. Di fronte a un decesso così improvviso, i familiari hanno presentato un esposto che ha portato gli inquirenti ad aprire un fascicolo d’inchiesta. L’obiettivo è chiedere che vengano effettuati tutti gli accertamenti necessari per comprendere cosa sia accaduto e chiarire eventuali responsabilità sulla morte della 21enne. Anche l’intera comunità di Siano si interroga sulla vicenda. Grazia viene ricordata come una ragazza solare, sorridente e piena di vita. L’intervento, eseguito tre mesi fa, sembrava rappresentare l’inizio di un nuovo percorso. Poi il ritorno in un altro ospedale, nella Valle dell’Irno, per complicazioni, fino al drammatico epilogo. Lascia i genitori, il fratello, i nonni e il fidanzato Carmine De Maio che a lei ha dedicato ieri un toccante post sui social. Ora toccherà alle indagini appurare se ci sono responsabilità sulla morte della 21enne, per adesso sotto la lente ci sono i sanitari che hanno tenuto in cura Grazia Botta.