Frana a Vietri ,momento drammatico - Le Cronache Cronaca
Cronaca Vietri sul Mare

Frana a Vietri ,momento drammatico

Frana a Vietri ,momento drammatico

di Erika Noschese

«È un momento drammatico». Non usa mezzi termini il sindaco di Vietri sul Mare, Giovanni De Simone, all’indomani della frana che ha interessato Parco Madonna dell’Arco, con la conseguente chiusura totale al traffico veicolare della Strada Statale 163 Amalfitana al km 48+300 e lo sgombero, in via precauzionale, di sei famiglie. Ieri mattina si è tenuto un vertice in Prefettura alla presenza del Prefetto Francesco Esposito, del primo cittadino di Vietri, del presidente della Conferenza dei Sindaci della Costiera Amalfitana e sindaco di Cetara, Fortunato Della Monica, di rappresentanti e tecnici dell’Anas, dell’ex assessore all’Urbanistica del Comune di Salerno Michele Brigante – oggi tra i maggiori esperti del settore – e, in collegamento da remoto, dell’assessore regionale alla Protezione civile Fiorella Zabatta. «È un momento drammatico, più che semplicemente disagevole. Purtroppo, oltre alla chiusura della strada, dobbiamo affrontare anche una situazione molto delicata sul fronte abitativo. Ci sono sei palazzine che abbiamo dovuto evacuare, con 14 residenti che oggi si trovano senza casa e che stiamo ospitando presso una struttura ricettiva. È una situazione davvero complessa. In queste ore stiamo effettuando tutte le analisi necessarie per comprendere l’entità del fenomeno e valutare gli interventi da mettere in campo – ha dichiarato De Simone – Speriamo di poter dare risposte concrete ai nostri concittadini di Via Sul Mare e, più in generale, alla comunità di Cetara, che ha visto la chiusura completa della strada: al momento non può transitare neppure un’ambulanza, ed è un dramma nel dramma. Per domani (oggi per chi legge, ndr) è previsto anche un peggioramento delle condizioni meteo, con maltempo intenso, che rappresenta un’ulteriore preoccupazione. Ci auguriamo che l’attenzione su questa vicenda resti alta». Grande preoccupazione anche da parte del sindaco di Cetara, Fortunato Della Monica, che parla di «situazione molto seria». Attualmente, infatti, la Costiera Amalfitana è nuovamente spaccata in due. Solo la scorsa settimana una frana a Cetara aveva isolato il territorio. «La settimana scorsa siamo riusciti, in tre o quattro giorni, a fare quasi un miracolo riaprendo la strada a senso unico alternato. Questa volta, però, la criticità è molto più grave: si è creata una sorta di galleria sotto la carreggiata», ha spiegato il presidente della Conferenza dei Sindaci, confermando che sono in corso tutte le indagini del caso – geologiche e strutturali, con il supporto dei rocciatori e dei tecnici specializzati – per verificare le condizioni di sicurezza. «L’obiettivo è riaprire la strada almeno a senso unico alternato, consentendo il passaggio delle auto e dei mezzi di soccorso, ma in questo momento non possiamo sbilanciarci sui tempi. Si tratta di una frana molto seria. Da due o tre anni sto chiedendo alla Regione Campania un master plan per il risanamento idrogeologico della Statale 163, da Vietri sul Mare a Positano. Non si può continuare ad agire solo in emergenza: qui si rischia davvero la vita delle persone e la paralisi di un intero comprensorio – ha aggiunto Della Monica – Quando viene chiusa la Statale 163 è facile immaginare i danni e i rischi che si generano indirettamente. Tuttavia, la priorità assoluta resta l’incolumità pubblica. La Regione si è mostrata disponibile a finanziare un master plan; l’assessore Zabatta, delegata alla Protezione civile, ha manifestato attenzione al tema. Vedremo nelle prossime ore e nei prossimi giorni. Adesso è fondamentale approfondire con rigore la situazione e riaprire la strada, almeno a senso unico alternato, nel più breve tempo possibile». Nel corso del vertice, come sottolineato dal Prefetto Esposito, «si è fatto il punto su tutte le possibili emergenze connesse alla situazione in atto: la frana ancora attiva e i rischi prospettici legati alle previsioni meteo. È operativo il sistema di Protezione civile, a livello comunale, provinciale e regionale, per affrontare qualsiasi forma di soccorso in emergenza». Il Prefetto ha inoltre evidenziato che «lo sguardo è stato rivolto anche a un’attività di prospettiva in termini di prevenzione del rischio idrogeologico, non solo in Costiera Amalfitana ma anche in altre parti del territorio provinciale che, come si è visto, sono state interessate da frane: il capoluogo, il Cilento e altre zone della provincia». Quanto alle famiglie evacuate, l’allontanamento resterà in vigore finché il sito non sarà messo in sicurezza. «È una verifica che spetta ai Comuni, che hanno disposto l’evacuazione su indicazione degli organi tecnici, sempre in via precauzionale. Successivamente, sulla base del monitoraggio progressivo, si valuterà quale sarà la soluzione più adeguata», ha concluso il Prefetto. Intanto, dopo il vertice di in Prefettura ed in attesa dei risultati dei nuovi rilievi geologici effettuati sul luogo della frana resta confermata l’interdizione dell’area ai residenti del Parco Madonna dell’Arco e la chiusura totale al traffico veicolare sulla SS. 163 Amalfitana al Km 48+300, tenuto anche conto dell’imminente allerta meteo arancione che incombe da questa mattina dalle ore 6 su gran parte della Campania. «Restiamo in attesa dei risultati dei rilievi effettuati questa mattina (ieri per chi legge, ndr) – ha spiegato il sindaco di Vietri sul Mare Giovanni De Simone – che condizioneranno ogni possibile intervento futuro. La situazione resta seria e purtroppo non credo che la soluzione sarà attuata in tempi brevi. Abbiamo attivato tutti i soggetti che devono farsi carico del ripristino dei luoghi e monitoreremo le varie fasi perché le procedure siano celeri». Intanto nel pomeriggio sul luogo della frana c’è stato un sopralluogo dell’assessore regionale alla protezione civile Fiorella Zabatta e dell’assessore regionale allo sviluppo economico Fulvio Bonavitacola che hanno incontrato il sindaco Giovanni De Simone, il presidente della Conferenza dei Sindaci della Costiera Amalfitana e primo cittadino di Cetara Fortunato Della Monica, alcuni rappresentanti e tecnici dell’Anas per rendersi conto di persona della portata del cedimento del costone e fare il punto della situazione. «La Regione Campania – ha dichiarato l’assessora Zabatta – è intervenuta fin dalle prime fasi dell’evento attraverso la Protezione civile e il Genio Civile di Salerno e continuerà a garantire supporto costante ai sindaci e ai cittadini della Costiera nel corso della fase emergenziale. In fasi delicate come questi la filiera istituzionale deve operare in modo compatto e coordinato, e la Regione non lascerà soli i territori e i cittadini». «Le cause dell’accaduto – ha proseguito Fiorella Zabatta – saranno approfondite non appena le condizioni meteo consentiranno la ripresa dei sopralluoghi e delle verifiche. L’attenzione è massima anche in considerazione del peggioramento delle condizioni meteo che dalle 6 di domani mattina (oggi per chi legge, ndr) faranno scattare anche in Costiera una allerta meteo di livello Arancione. Con la protezione civile monitoriamo la situazione h24: i Comuni attraverso i Centri Operativi comunali prestino la massima attenzione alle comunicazioni della Sala Operativa regionale sugli eventuali superamenti di soglia».