Agropoli, Serra e Pesce: sopralluogo al canile di Acerra - Le Cronache Attualità

di Arturo Calabrese

Ieri mattina il Comune di Agropoli ha effettuato un sopralluogo al canile di Acerra, con il quale l’ente ha una convenzione per la cura dei cani randagi. A rappresentare Palazzo di Città sono stati l’assessore al benessere animale Elvira Serra e il consigliere Raffaele Pesce.

«Il canile si trova in una zona isolata, circondata da campi. Ho notato che le gabbie, purtroppo, sono circondate da ghiaia, senza verde né alberi. Tuttavia, gli animali sono in buone condizioni di salute, ben alimentati, con il pelo lucido e molto vivaci. Giocavano felicemente con il personale di servizio e sono seguiti quotidianamente da un veterinario – asserisce l’assessore – sebbene la struttura sia ben tenuta, ho trovato che i cani vivano in condizioni simili a quelle di un carcere. È fondamentale che questi animali trovino una casa e affetto.

La nostra visita è stata importante per comprendere le condizioni dei cani, che rappresentano un costo significativo per il bilancio comunale. Stiamo portando avanti un progetto, incluso nel nuovo regolamento di benessere animale, approvato in commissione e presto in discussione in consiglio. Questo rappresenta un grande passo verso una maggiore civiltà, dove ci sono regole per garantire il rispetto e la libertà per tutti. Desidero richiamare l’attenzione su Mister Dog, il sito del canile dove sono disponibili tutti i cani, anche quelli del Comune di Agropoli.

Sono animali bellissimi, pieni di intelligenza e dolcezza, che meritano di essere adottati. È triste vedere che molte persone scelgono solo cani di razza, quando ci sono tanti animali in cerca di amore». Discorso simile quello di Pesce: «Gli animali sono in salute e non è possibile dire il contrario, ma di certo non possono vivere sereni. Sono tantissimi e le gabbie di certo non aiutano. Sono curati e coccolati, ma la loro condizione di vita è quella di uno spazio chiuso».

Da questa situazione nasce un pensiero comune: «È necessario incentivare le adozioni con azioni mirate – dicono i due rappresentanti – il benessere dei nostri amici animali deve essere una priorità e quei cagnolini possono stare bene in una casa, con il calore di una famiglia che sappia voler loro del bene».

Più volte il consigliere Pesce, anche nella sede dell’Unione dei Comuni Paestum Alto Cilento, ha sottolineato l’importanza di un canile comunale per garantire agli animali le cure migliori e condizioni ottimali, come risultato ad Acerra, ma con meno gravità sulle casse comunali. La delegazione che ha fatto visita al canile era composta anche dal comandante della polizia locale Sergio Cauceglia, responsabile della sicurezza e del randagismo, e da Annamaria Volpe, funzionario alle politiche sociali e alla tutela degli animali.