Anche quest’anno al Festival di Sanremo c’è tanta Salerno. La storica manifestazione musicale, giunta alla 76ª edizione, torna sul palco del Teatro Ariston confermandosi come uno degli eventi televisivi e culturali più seguiti del Paese. Accanto alla gara tra gli artisti, guidata dal direttore artistico e conduttore Carlo Conti insieme a Laura Pausini e a numerosi ospiti e co-conduttori, la città ligure ospita come sempre un fitto calendario di appuntamenti collaterali dedicati alla cultura, al turismo e alla promozione dei territori. Tra i luoghi simbolo di questa dimensione parallela del festival c’è Casa Sanremo, spazio di incontri, eventi e presentazioni che ogni anno riunisce istituzioni, imprese e operatori culturali provenienti da tutta Italia. Proprio qui trova spazio il progetto Visioni d’Arte, iniziativa dedicata alla valorizzazione culturale e turistica di Salerno e della sua Provincia con il patrocinio della nostra CCIAA. A presentare Visioni d’Arte è Luca Iovine, imprenditore salernitano e presidente nazionale di Fenailp Giovani. «Essere presenti a Casa Sanremo significa portare Salerno in una vetrina nazionale straordinaria – spiega Iovine –. La cultura e la bellezza possono diventare un potente motore di sviluppo turistico e di crescita economica per i territori. Con Visioni d’Arte vogliamo raccontare la nostra città e la nostra splendida Provincia attraverso nuovi linguaggi e nuove tecnologie, coinvolgendo soprattutto i giovani». Il progetto punta infatti a creare un nuovo racconto della città, mettendo insieme eventi culturali, trekking urbano e strumenti digitali capaci di rendere l’esperienza turistica sempre più destagionalizzata, immersiva e contemporanea. Ed in questa edizione del Festival di Sanremo c’è una vera e propria presenza corale del territorio salernitano nella città dei fiori. Tra i protagonisti delle iniziative collaterali del Festival c’è anche il progetto Terre del Bussento, guidato da Matteo Martino, impegnato nella promozione delle bellezze naturalistiche e culturali del Cilento, a Casa Sanremo. Nella città ligure è presente, inoltre, anche una delle voci radiofoniche più note d’Italia, Pippo Pelo, protagonista di diverse iniziative negli spazi dedicati agli eventi del Festival a Casa Kiss Kiss. La presenza salernitana a Sanremo diventa anche l’occasione per riflettere sul ruolo degli eventi culturali come strumenti di promozione territoriale. Un modello che guarda proprio all’esperienza della città ligure e che può trovare applicazione anche in altri contesti. È il caso della Notte Bianca di Salerno, uno degli appuntamenti più partecipati del calendario cittadino, che tornerà anche nell’estate del 2026 con una nuova edizione dedicata alla musica, allo spettacolo e alla valorizzazione del commercio locale. «Sanremo dimostra quanto un grande evento possa diventare un moltiplicatore economico per una città – osserva Mario Arciuolo, Fenailp –. Manifestazioni come la Notte Bianca rappresentano un’opportunità importante per il territorio, perché mettono insieme cultura, turismo e imprese locali». Da Sanremo a Salerno il filo conduttore resta dunque lo stesso: trasformare la cultura e lo spettacolo in una leva di sviluppo per il territorio. E anche quest’anno, tra i riflettori del Festival più famoso d’Italia, non manca una significativa presenza salernitana pronta a raccontare il valore e la bellezza della propria città.





