Si riduce l’area interdetta all’interno del cimitero comunale di Salerno, ma contemporaneamente scattano nuove misure precauzionali nella zona sottostante, in prossimità dell’ingresso del campo di calcio “Rinaldo Settembrini”. Dopo oltre cinque mesi di monitoraggi, il Comune ha deciso di rimodulare le restrizioni introdotte lo scorso 2 aprile per il Campo Ortensia, quando la comparsa di una fessura nel terreno aveva fatto scattare l’allarme per la pubblica e privata incolumità. Il sindaco Vincenzo De Luca ha firmato una nuova ordinanza contingibile e urgente che modifica il precedente provvedimento commissariale numero 7 del 2 aprile 2026. La novità principale riguarda la riapertura al pubblico di una parte del Campo Ortensia, per la quale gli approfondimenti tecnici non avrebbero più evidenziato le condizioni di pericolo imminente che avevano determinato l’interdizione totale. Resta invece chiusa la zona nord del campo, mentre viene interdetta cautelativamente anche l’area sottostante, prospiciente l’ingresso del vicino impianto sportivo. Il provvedimento dello scorso aprile era stato adottato in seguito a un sopralluogo dell’Ufficio Tutela Pubblica Incolumità. I tecnici avevano riscontrato una fessura con andamento nord-sud lungo il piano di campagna del Campo Ortensia, circostanza che aveva portato alla chiusura di una porzione lunga circa 60 metri e larga, a seconda dei punti, tra 6 e 10 metri, fino al muro di confine. Contestualmente era stata evidenziata la necessità di eseguire indagini geologiche e geotecniche per comprendere natura ed evoluzione del fenomeno. Da allora sono proseguiti monitoraggi strumentali e approfondimenti tecnici. Gli ultimi risultati hanno consentito all’amministrazione di rivedere parzialmente le misure adottate. Secondo quanto riportato nella relazione tecnica richiamata nell’ordinanza, dopo oltre cinque mesi di osservazioni soltanto uno dei dispositivi avrebbe registrato una lesione di circa un millimetro. Per il dispositivo PF4 e per gli altri sistemi di controllo installati non sarebbero invece emersi «cinematismi evidenti», né traslazioni o rotazioni orizzontali e verticali. Le verifiche hanno inoltre permesso di accertare che il versante corrispondente a una parte dell’area era già stato interessato in passato da lavori di consolidamento. Proprio questo elemento, insieme all’assenza di movimenti rilevati dai dispositivi di controllo, ha portato i tecnici a ritenere venuto meno il presupposto del pericolo imminente per una porzione del Campo Ortensia. Da qui la decisione di revocare parzialmente l’interdizione e consentire nuovamente l’accesso al pubblico, secondo la delimitazione contenuta nella planimetria allegata all’ordinanza. Non si tratta, tuttavia, di un ritorno completo alla situazione precedente. Rimane infatti vietato l’accesso alla porzione nord del Campo Ortensia, sulla quale persistono esigenze cautelative e la necessità di ulteriori approfondimenti tecnici. A questa si aggiunge una seconda area: quella situata sotto il Campo Ortensia e prospiciente l’ingresso del campo di calcio “Rinaldo Settembrini”, per la quale viene introdotta una nuova interdizione cautelativa legata alle condizioni del versante. In entrambe le zone sarà vietato l’accesso, il transito e lo svolgimento di qualsiasi attività, fatta eccezione per gli interventi espressamente autorizzati. Nella parte del cimitero ancora interdetta potranno entrare, previa autorizzazione degli uffici comunali e nel rispetto delle prescrizioni di sicurezza, gli operatori impegnati nelle attività di monitoraggio, rilievo e nelle indagini geologiche, geotecniche e strutturali. Saranno inoltre consentiti gli interventi indispensabili di manutenzione, pulizia e messa in sicurezza. Particolare attenzione viene riservata alle esigenze delle famiglie e alle attività cimiteriali. Nell’area ancora chiusa potranno essere effettuate operazioni urgenti e indifferibili, comprese eventuali esumazioni e traslazioni, utilizzando il numero minimo indispensabile di operatori. L’eventuale presenza dei familiari dovrà invece avvenire in maniera contingentata e secondo le indicazioni impartite dagli uffici competenti. Il Comune dispone inoltre il mantenimento e, dove necessario, il rafforzamento delle recinzioni e della cartellonistica nelle zone interdette, così da impedire il passaggio delle persone e rendere immediatamente riconoscibili le aree non accessibili. La riapertura parziale, dunque, non determina la conclusione delle verifiche. Il settore competente dovrà continuare a monitorare periodicamente le fessurazioni e l’eventuale presenza di movimenti del versante. Qualora dovessero emergere nuovi elementi di criticità, l’amministrazione prevede l’adozione immediata di ulteriori misure a tutela della pubblica e privata incolumità. La nuova ordinanza ridisegna così la mappa delle limitazioni nell’area: una parte del Campo Ortensia torna fruibile, la zona nord rimane chiusa e una nuova interdizione interessa lo spazio sottostante davanti all’ingresso del Settembrini. Una rimodulazione resa possibile dai risultati dei monitoraggi effettuati negli ultimi mesi, mentre proseguiranno gli approfondimenti necessari a definire definitivamente le condizioni di sicurezza del versante.







