Cinquantasei anni di attività artistica raccontano il percorso di Agata Senatore, pittrice e scrittrice nata a Pellezzano e residente a Salerno, che ha dedicato la propria vita all’arte attraverso mostre, premi, iniziative culturali e pubblicazioni letterarie. La sua sensibilità artistica emerge fin dalla giovane età. Durante gli anni della Scuola Media Statale “Ruggi d’Aragona” di Salerno partecipa a due concorsi di disegno organizzati dall’ANSI, ottenendo il diploma di merito negli anni scolastici 1970-1971 e 1971-1972. Prosegue poi la sua formazione conseguendo la maturità artistica, l’attestato di cartellonista pubblicitaria autorizzata dalla Regione Campania e specializzandosi nella grafica computerizzata. Il 1977 rappresenta una tappa fondamentale del suo percorso: partecipa a diverse collettive di pittura a Salerno, realizza la sua prima mostra personale al Lido Colombo e conquista la Medaglia d’Argento al Primo Concorso di Pittura e Scultura organizzato dalla Federazione Italiana Arti Figurative di Roma. Negli anni successivi la sua attività artistica si arricchisce di numerose esposizioni e riconoscimenti. Nel 1989 presenta una personale presso l’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Salerno e riceve targa e diploma al Premio Internazionale “Città di Terracina”. Nel 1990 espone al Circolo della Stampa di Avellino e nel 1992 ottiene il Diploma d’Onore alla quarta edizione del Premio Nazionale Mercurio d’Argento, promosso dall’ANAI con l’Alto Patrocinio del Comune di Napoli e della Regione Campania. Nel suo percorso figurano anche esposizioni alla Sala Gemito di Napoli e numerose rassegne artistiche in Campania e su tutto il territorio nazionale. Accanto alla pittura, Agata Senatore ha sempre dedicato attenzione alla promozione della cultura, organizzando mostre e incontri artistici come “Confronti d’Arte” presso la Sala San Tommaso del Duomo di Salerno e altre iniziative nate dal desiderio di creare dialogo tra artisti e pubblico. Nel corso degli anni ha inoltre ideato e curato rassegne artistiche itineranti che hanno attraversato diverse città italiane, portando l’arte anche in luoghi di grande valore storico e culturale, tra cui Assisi, favorendo occasioni di incontro e confronto tra artisti provenienti da realtà differenti. La sua creatività trova espressione anche nella scrittura attraverso la “Trilogia della memoria”, nata dalla rielaborazione dei suoi diari personali. Il primo volume, “I perché di Edda”, racconta l’infanzia, la giovinezza, i viaggi familiari e sentimenti universali come l’amicizia e l’amore. Il secondo, “Sulle orme del padre”, pubblicato nel 2006 per Gutenberg Edizioni, approfondisce la figura paterna, la storia familiare e momenti significativi della vita dell’autrice. Il terzo volume, “Senza titolo”, presentato nel 2021 nella Sala San Tommaso del Duomo di Salerno, completa questo viaggio nella memoria attraverso il racconto degli anni dell’infanzia e dell’adolescenza. La critica ha spesso sottolineato la forza evocativa della sua pittura, caratterizzata da colori intensi, atmosfere sospese e paesaggi capaci di andare oltre la semplice rappresentazione della realtà. Nelle sue opere la luce diventa emozione, il colore diventa racconto e ogni tela sembra aprire una finestra su un mondo interiore fatto di ricordi, sogni e suggestioni. La sua pittura, definita da alcuni critici vicina al linguaggio del surreale, accompagna lo spettatore in luoghi immaginari dove realtà e fantasia si incontrano, lasciando spazio all’interpretazione e alla sensibilità di chi osserva. A 70 anni, con 56 anni dedicati all’arte, Agata Senatore continua così a raccontare il proprio universo creativo attraverso due linguaggi inseparabili: la pittura e la scrittura. Un percorso costruito nel tempo con passione, ricerca e autenticità, dove memoria, emozione e bellezza diventano testimonianza di una vita interamente dedicata all’arte.
Serena Stanzione








