Una mamma di Pagani vince contro il tumore in gravidanz - Le Cronache Provincia
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Una mamma di Pagani vince contro il tumore in gravidanz

Una mamma di Pagani vince contro il tumore in gravidanz

C’è una forza straordinaria che spesso unisce il senso della vita e il coraggio di lottare contro la malattia. È la storia di una giovane madre originaria di Pagani che, tre anni fa, di fronte a una diagnosi terribile giunta durante la gestazione – un grave tumore alla mammella – ha scelto di mettere al primo posto il futuro della creatura che portava in grembo. Oggi quella scelta di coraggio celebra il suo lieto fine: il piccolo, nato il 12 aprile 2023, ha compiuto tre anni, e la sua mamma è in ottima salute dopo aver superato con successo sia il parto cesareo sia il delicato intervento oncologico. Un miracolo della vita e della medicina moderna reso possibile grazie alla gestione dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno, dove il caso clinico è stato seguito nei minimi dettagli dall’équipe del Professor Mario Polichetti, primario del reparto di Gravidanza a Rischio. «Gestire un tumore maligno in contemporanea a una gravidanza è una delle sfide più complesse e delicate che la medicina possa affrontare», dichiara il professore Mario Polichetti. «Abbiamo studiato e curato ogni singolo dettaglio di questo caso clinico per tutelare al massimo due vite contemporaneamente. La determinazione della madre è stata fondamentale: ha scelto di portare a termine la gravidanza per poi sottoporsi all’intervento e alle terapie. Vederli oggi entrambi in ottime condizioni di salute, a tre anni di distanza, è la gratificazione più grande per me e per tutta la squadra del Ruggi». L’intervento combinato e il percorso terapeutico, eseguiti tre anni fa presso la struttura salernitana, confermano l’eccellenza dell’ospedale Ruggi di Salerno nel campo della ginecologia ad alta complessità e della tutela delle gravidanze a rischio, dimostrando come la ricerca, la competenza e l’empatia possano trasformare una diagnosi drammatica in una storia di rinascita.