Lo Studio Flavio Boccia & Partners LTD dona gratuitamente alla Città di Salerno il Master Plan europeo per il nuovo Stadio Arechi - Le Cronache Attualità

Un progetto ambizioso, una visione europea e un gesto concreto nei confronti della città. Lo Studio Flavio Boccia & Partners LTD, specializzato in fondi europei diretti, finanza internazionale e progettazione strategica, ha deciso di mettere gratuitamente a disposizione del Comune di Salerno e dell’intera comunità il Master Plan “ARECHI 2035”, uno studio tecnico-strategico elaborato per individuare una possibile architettura finanziaria destinata al rifacimento, alla ristrutturazione e all’ammodernamento dello Stadio Arechi. L’iniziativa nasce con un obiettivo preciso: offrire una base tecnica sulla quale istituzioni, progettisti e soggetti finanziatori possano sviluppare un percorso condiviso per realizzare uno stadio moderno, sostenibile e competitivo a livello internazionale.

 Uno stadio che vive 365 giorni l’anno

Il Master Plan immagina uno Stadio Arechi completamente rinnovato, capace di diventare un vero polo urbano multifunzionale. Tra gli interventi previsti figurano: rifacimento completo dell’impianto; copertura integrale dal design iconico; aumento della capienza fino a circa 45.000 posti; aree hospitality e Sky Box; business lounge; Museo della Salernitana; hotel e centro congressi; area commerciale e ristorazione; parcheggi multipiano; mobilità sostenibile; impianti fotovoltaici con sistemi di accumulo; tecnologie basate su Intelligenza Artificiale; Digital Twin dello stadio; cybersecurity e sicurezza intelligente; accessibilità universale. L’idea progettuale è quella di realizzare uno stadio utilizzabile durante tutto l’anno per eventi sportivi, concerti, congressi, fiere e iniziative culturali, trasformandolo in un motore di sviluppo economico per l’intero territorio.

 Un investimento stimato di circa 500 milioni di euro

 Il Master Plan ipotizza un investimento complessivo di circa 500 milioni di euro, articolato tra: rifacimento dell’impianto; copertura; aree hospitality; hotel; centro congressi; museo; centro commerciale; impianti tecnologici; efficientamento energetico; mobilità e parcheggi.

Lo Studio evidenzia che la stima potrà essere aggiornata nelle successive fasi progettuali, in funzione delle scelte tecniche e delle esigenze dell’Amministrazione.

 Una possibile architettura finanziaria europea

Uno degli elementi centrali del Master Plan riguarda la costruzione di una possibile architettura finanziaria basata sull’integrazione di più strumenti. Tra quelli analizzati figurano: Horizon Europe, per ricerca, innovazione, intelligenza artificiale, Digital Twin e Smart Stadium; LIFE Programme, per sostenibilità ambientale, efficientamento energetico, fotovoltaico, accumulo energetico ed economia circolare; Digital Europe, per cloud, cybersecurity, videosorveglianza intelligente, AI e Big Data; Connecting Europe Facility (CEF), per mobilità sostenibile, collegamenti e smart mobility; InvestEU, attraverso garanzie europee e strumenti di project financing; Banca Europea degli Investimenti (BEI), quale possibile soggetto finanziatore delle infrastrutture mediante prestiti a lungo termine. Il piano ipotizza inoltre una combinazione di capitale pubblico e privato, con il coinvolgimento di investitori istituzionali e strumenti di partenariato pubblico-privato.

 Un’architettura finanziaria aperta e migliorabile

Lo Studio sottolinea che quella proposta non rappresenta una soluzione definitiva, bensì una base di lavoro suscettibile di ulteriori approfondimenti. In particolare, il modello potrebbe essere ulteriormente rafforzato integrando, ove compatibili e disponibili: Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC); programmi della Politica di Coesione 2021-2027; Programmi Regionali FESR; eventuali strumenti nazionali dedicati alle infrastrutture sportive; ulteriori risorse pubbliche e private. L’integrazione di tali strumenti potrebbe ampliare le possibilità di copertura finanziaria del progetto e rafforzarne la sostenibilità economica.

 Benefici attesi per Salerno

 Secondo il Master Plan, il progetto potrebbe contribuire a: creare oltre 3.000 posti di lavoro diretti e indiretti durante la realizzazione; incrementare il turismo sportivo e congressuale; valorizzare l’area orientale della città; aumentare l’attrattività internazionale di Salerno; favorire nuovi investimenti privati; generare sviluppo economico attraverso un’infrastruttura utilizzabile 365 giorni all’anno.

Il progetto pone inoltre particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, con l’obiettivo di ridurre le emissioni di CO₂ attraverso energie rinnovabili, sistemi di accumulo e tecnologie intelligenti per la gestione dell’impianto.

 Un contributo gratuito alla città

«Abbiamo deciso di regalare questo lavoro alla Città di Salerno e al Comune – dichiara Flavio Boccia – perché riteniamo che le competenze maturate nel settore dei fondi europei e della finanza internazionale possano essere messe al servizio della collettività. Il nostro intento è offrire un contributo tecnico che possa rappresentare una base di confronto e di sviluppo per il futuro dello Stadio Arechi e dell’intero territorio». Lo Studio precisa che il Master Plan viene messo a disposizione senza alcun onere economico per l’Amministrazione comunale, come contributo professionale finalizzato ad alimentare il dibattito tecnico e istituzionale sulle prospettive di riqualificazione dello stadio.

Con questa iniziativa, lo Studio Flavio Boccia & Partners LTD intende contribuire, attraverso la propria esperienza nella progettazione europea e nella finanza internazionale, alla definizione di un possibile percorso di sviluppo per una delle infrastrutture più rappresentative della città, nella consapevolezza che ogni fase successiva richiederà gli approfondimenti tecnici, economici, amministrativi e istituzionali previsti dalla normativa vigente.