E’ stato il più votato in assoluto nelle liste a sostegno del sindaco eletto Raffaele Giordano. Le 890 preferenze conquistate con la civica “Siamo Cavesi”, all’interno della coalizione del centrodestra, certificano l’elezione di Vincenzo Lamberti, come una delle più solide in assoluto. Politico cavese di lungo corso e figura attiva dell’associazionismo del territorio metelliano, gode da anni di un elettorato compatto, che anche in questa occasione non ha fatto mancare la propria fiducia. E’ stato consigliere comunale e poi assessore con diverse deleghe di peso durante l’Amministrazione Galdi. E’ stato oppositore della passata amministrazione e ora, quasi sicuramente, entrerà a far parte della nuova Giunta che a breve il neo primo cittadino comunicherà alla cittadinanza.
Primo eletto in assoluto. 890 preferenze non sono solo un numero, ma una certezza che la qualifica come una persona di fiducia, che gli elettori hanno fortemente voluto.
“Certamente. Avverto una grande responsabilità verso la Città che mi ha onorato con un ampio consenso, un segno tangibile di stima e fiducia. È un risultato che emoziona, ma che soprattutto richiama al dovere. Ogni preferenza è una storia, un volto, un’aspettativa. E io sento il peso e l’onore di questo mandato”.
Alla luce di questo risultato, è facile immaginare un suo ruolo di rilievo all’interno della Giunta che il neo sindaco Giordano si appresta a definire. Le aspettative, in città, non mancano. Gli chiediamo se si attende una nomina.
“Sono al servizio della Città, come ho sempre fatto negli anni: da consigliere di opposizione, da amministratore, da cittadino attivo. Ho sempre interpretato la politica come un impegno quotidiano, non come una ricerca di incarichi. Sarò disponibile ad assumere il ruolo e la funzione che il Sindaco vorrà attribuirmi, con spirito di collaborazione e con la consapevolezza che la squadra viene prima dei singoli”.
Avete mai pensato di poterla spuntare al primo turno? Il ballottaggio è comunque una sfida a parte, ma Giordano godeva dei favori del pronostico.
“Si’, in effetti sinceramente confidavo in una vittoria al primo turno. Bastava uno slancio in più. Il ballottaggio si è rivelato una sfida aperta. Il vulcanico Petrone ha incassato comunque un ampio consenso attestandosi la fiducia di un elettorato che voleva il cambiamento al di là dei partiti, delle coalizioni, interpretando un voto di protesta, di ribellione al “sistema”.
Lei è un amministratore “navigato” e di lungo corso, nonostante un’età relativamente giovane. Cosa pensa di offrire a questo nuovo governo?
“Innanzitutto serietà, passione, dedizione, esperienza e competenza. Sono valori che ho sempre messo al servizio del Bene Comune e che continuerò a mettere in campo. L’obiettivo è uno solo: contribuire al concreto miglioramento della nostra amata Città. Cava merita un’amministrazione capace di ascoltare, programmare e realizzare”.
Cosa serve, secondo lei, per rendere Cava di nuovo protagonista nella provincia di Salerno. Dopo tanti anni, il centrodestra torna ad amministrare il governo cittadino
“Servono lungimiranza, visione, prospettiva. Serve impegno quotidiano, capacità progettuale, abilità nell’intercettare fondi e opportunità. Ma soprattutto serve un forte e motivato desiderio di rinnovamento. Cava deve tornare a credere in sé stessa, deve ritrovare ambizione e orgoglio. E noi lavoreremo perché questo accada”. La determinazione in Lamberti sicuramente non manca ed è stato il tratto distintivo, una sorta di marchio di fabbrica che lo ha sempre contraddistinto negli anni in ambito politico. Se Giordano lo inserirà nell’esecutivo lo sapremo a breve. Intanto il più votato della coalizione si gode il meritato successo.
Mario Rinaldi





