Spazzamare, riprende per il terzo anno il servizio a Salerno - Le Cronache Salerno
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Spazzamare, riprende per il terzo anno il servizio a Salerno

Spazzamare, riprende per il terzo anno il servizio a Salerno

di Olga Sammauro

L’avvio dell’attività dello spazzamare a Salerno, dal porto turistico Marina d’Arechi, è stata l’occasione per il sindaco Vincenzo De Luca per rilanciare il grande progetto turistico per la litoranea orientale della città che tiene al centro la valorizzazione dell’economia del mare e non soltanto. Un disegno che passa in primis per la possibilità di salernitani e turisti di poter godere di acque pulite. Per il terzo anno consecutivo, è ripartito ieri lo spazzamare di Salerno Pulita. L’imbarcazione ecologica opererà fino al prossimo 21 settembre lungo il tratto di costa compreso tra il Villagio del Sole e La Baia, con base di ormeggio proprio al Marina d’Arechi. “Un servizio di civiltà” lo ha definito Vincenzo De Luca. L’unità navale, dotata di un sistema integrato che consente di rimuovere materiali galleggianti, aspirare schiume e idrocarburi e restituire in mare acqua depurata grazie a filtri dedicati, intercetterà i rifiuti prima che arrivino sugli arenili. Sarà attivi tutti i giorni dalle 10.00 alle 15.00 e nei fine settimana dalle 10.00 alle 18.00. Anche per questa estate, infine, sarà attivo il servizio SOS Spazzamare rivolto ai gestori degli stabilimenti balneari in caso di avvistamenti di schiume o rifiuti in avvicinamento per chiedere un intervento tempestivo dell’imbarcazione che tenterà di intercettare il materiae prima che si avvicini troppo alla riva. Missione mare pulito a Salerno, insomma, per richiamare sempre più turisti in città. Un nuovo distretto dovrà, infatti, sorgere lungo tutto il litorale orientale salernitano, a partire proprio dal porto turistico Marina d’Arechi e fino all’Aeroporto Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento. Archiviato ormai da tempo il progetto del Ponte di Calatrava che avrebbe dovuto collegare le due parti del porto, ora, invece, spunta quello di un lussuoso albergo a cinque stelle. “È disegnato da Stefano Boeri – ha spiegato il sindaco De Luca -. Lo segnaleremo nel dossier che prepareremo da presentare all’UEFA per candidare Salerno agli Europei 2032. Stiamo aspettando la Valutazione di Impatto Ambientale, è chiaro che dovremmo spingere sul Ministero delle Infrastrutture per accelerare i tempi” ha puntualizzato De Luca. Non solo, perché nel maxi progetto che prevede la nascita del nuovo distretto turistico della città di Salerno rientra anche lo Stadio Arechi. “I lavori stanno continuando, daremo priorità al Campo Volpe per consentire alla squadra di spostarsi lì a campionato in corso. Così avremo un unico cantiere all’Arechi, come tempi di realizzazione ci diamo un anno e mezzo. Dovremmo lavorare su alcune pratiche burocratiche con la Regione Campania, che, però, si sta un po’ rilassando” ha voluto sottolineare Vincenzo De Luca.