Oggi dalle 10 alle 13, presso l’eremo camaldolese di Visciano (Na) Base Popolare terrà la sua prima manifestazione pubblica in Campania. Gli interventi vedranno protagonisti non solo accademici come Carlo Iannello, dell’Università Vanvitelli e Giulio De Rita ricercatore del Censis, ma anche molti esponenti dell’area cattolica popolare che non hanno casa nelle attuali coalizioni. Introdurrà e coordinerà i lavori Antonio Manzo. Tra questi Gennaro Salzano, Venanzio Carpentieri, Mario Mauro e amministratori come Edda De Iasio, Gianfranco Della Valle e Luigi Magliano. A chiudere i lavori della mattinata sarà Giuseppe De Mita, già deputato e vice presidente della Regione Campania, che da un mese è stato eletto Coordinatore Nazionale di Base Popolare. E sarà lo stesso De Mita a rappresentare i Popolari basisti alla convention che si terrà organizzata da europeisti.eu, di Piercamillo Falasa, alla quale parteciperanno anche Mario Monti, Carlo Cottarelli, Pina Picierno e Carlo Calenda. Per anni il mondo riformista e liberale è stato raccontato e evocato, inseguito, Mai davvero costruito. Ogni stagione politica ha avuto il suo tentativo di federazione, il suo manifesto, il suo rassemblement diverso dai nazionalismi della destra e dai populismi della sinistra. È dentro questa cornice che va letto l’appuntamento di oggi di Base Popolare. Attorno alla iniziativa di Giuseppe De Mita, già deputato e vice presidente della Giunta reginale, si stanno raccogliendo amministratori, intellettuali, dirigenti politici e semplici cittadini che vedono nella sua esperienza una possibile occasione di ricomposizione dell’area cattolico-riformista. Giuseppe De Mita parteciperà e interverrà all’iniziativa milanese dove molto atteso è l’intervento di Mario Monti, l’ex presidente del Consiglio e già commissario europeo che continua a rappresentare un punto di riferimento per migliaia di europeisti, giovani e meno giovani. Accanto a lui ci saranno Carlo Calenda, Luigi Marattin, Carlo Cottarelli, Piercamillo Falasca, Daniele Nahum, Elisabetta Gualmini, Elena Bonetti, Gianni Vernetti, Sergio Scalpelli, già assessore alla Cultura del Comune di Milano, Giuseppe Benedetto, Igor Boni di Europa Radicale, Andrea Marcucci, presidente del Partito Liberal Democratico, Giuseppe De Mita, segretario di Base Popolare, Jonathan Targetti, Gaia Carretta e Martina Riva, assessore allo Sport e ai Giovani del Comune di Milano. Sarà presente anche Rayane Tabrizi, attivista iraniana del movimento Donna Vita Libertà, una delle voci più autorevoli della mobilitazione contro il regime degli ayatollah. Interverrà inoltre Marcos Agustin, presidente del Renaissance Europe Institute, think tank impegnato nella promozione della sovranità industriale e tecnologica europea. Non è soltanto una platea di dirigenti politici. È una fotografia di quell’Italia che continua a credere nell’Europa, nella crescita economica, nell’innovazione, nella libertà e nella cultura delle riforme.





