di Marco De Martino
SALERNO – Con l’annuncio ufficiale, che dovrebbe arrivare tra oggi e domani, del rinnovo dell’accordo con il tecnico Serse Cosmi, la Salernitana si affaccerà ufficialmente alla nuova stagione. Manca ancora poco meno di un mese al raduno di Salerno per le visite mediche dei calciatori e per la partenza verso il ritiro estivo (che si terrà, a partire dalla seconda settimana di luglio, in Umbria, probabilmente a Cascia o Norcia), ma la macchina organizzativa granata si è già messa in moto e nelle prossime ore cominceranno ad arrivare le prime ufficialità. Non ci sarà però la pioggia di comunicati, tra acquisti e cessioni, delle ultime due annate perché la Salernitana può contare, stavolta, su un parco giocatori di proprietà che, tra confermati e rientri dai prestiti, è già composto da 25 elementi. Di questi, però, la stragrande maggioranza, ben 19, andrà in scadenza tra un anno e il direttore sportivo Daniele Faggiano dovrà cominciare a ragionare sui rinnovi, se non con tutti, almeno con coloro che hanno un valore di mercato ritenuto importante, evitando così di ritrovarsi con parecchie gatte da pelare tra esattamente dodici mesi. Proporre il rinnovo contrattuale potrebbe rivelarsi importante anche in chiave mercato. Chi lo rifiutasse, infatti, potrebbe finire immediatamente nella lista dei cedibili, per far sì che la società granata non perda a parametro zero un patrimonio tecnico sul quale ha investito. Di sicuro bisognerà fare questo ragionamento con i calciatori più esperti, ma anche e soprattutto con i giovani talenti attualmente in rosa. È il caso dei baby Di Vico, Boncori, Cevers e Vuillermoz (rientrato dal proficuo prestito al Giulianova). Già valorizzati nella passata stagione, quest’anno potrebbero rivelarsi ancora più preziosi per Serse Cosmi, che ha speso parole importanti soprattutto per Di Vico e Boncori. Discorso analogo per de Boer e Achik (nella foto di Gambardella), due tra i più positivi nell’ultima stagione e che hanno attirato su di loro i riflettori di numerosi estimatori anche dalle categorie superiori. Mentre l’olandese, in una recente intervista, ha giurato fedeltà alla maglia granata, dicendosi felice di proseguire la sua avventura, l’italo-marocchino, nel commiato via social, si è lasciato andare a qualche parola che ha fatto trasparire la possibilità di un addio. Con Cosmi, dopo un avvio da titolare, è finito in panchina, ma è sempre entrato a gara in corso, risultando spesso decisivo grazie ai suoi gol e assist. Un ragionamento diverso andrà fatto per i calciatori più esperti che hanno avuto un rendimento altalenante nella passata stagione. Ferrari, Matino, Anastasio, Villa, Tascone, Arena, Berra, Carriero e Varone (tornato dal Gubbio) dovranno dimostrare sul campo di meritare il rinnovo del contratto con la Salernitana. Nessuna possibilità di prolungamento, invece, per i reduci della retrocessione in C: Ghiglione (rientrato dal Padova), Lovato (tornato dall’Empoli) e Iervolino (restituito dal Cerignola). Tutti e tre finiranno sul mercato; in particolare, i primi due dovranno essere sistemati al più presto, visto che percepiscono ingaggi fuori categoria. C’è poi il portiere Corriere, rientrato dal prestito alla Gelbison, che potrebbe partire per il ritiro ed essere poi nuovamente girato in serie D. Da registrare, infine, la conclusione ufficiale del burrascoso rapporto tra la Salernitana e Boulaye Dia. Come già previsto due anni fa al momento della stipula del prestito biennale, è scattato il riscatto obbligatorio da parte della Lazio, che ha versato alla società granata 11,3 milioni di euro. Una somma che andrà ad estinguere il finanziamento acceso dal patron Danilo Iervolino presso un istituto bancario per monetizzare immediatamente e poter così gestire il club nella difficile transizione dalla serie A alla serie C.





