di Fabio Setta
SALERNO – Per raggiungere la finale playoff la Salernitana avrà un ostacolo in più da superare: la tradizione negativa sul campo del Brescia. Al Rigamonti si gioca la sfida numero ventitré tra i padroni di casa e i granata che soltanto in tre occasioni ha portato via l’intera posta in palio. Cinque i pareggi, ben tredici le vittorie locali. Ancor più netto il disavanzo per quanto riguarda i gol realizzati: sono solo tredici le reti granata a Brescia; ben 36, quelle subite con il Brescia che soltanto in quattro gare non ha trovato la via della rete contro la Salernitana. La prima volta della Salernitana sul campo del Brescia risale al campionato di Serie B 1948/49. Il Brescia passa in vantaggio al 36’ con Schiavi, ma dopo tre minuti Flumini trova il pari. Nella ripresa però al 63’ Rosso e al 75’ Bulgarelli firmano il 3-1 finale. L’anno successivo, alla penultima giornata, una rete di Castaldo al 44’ regala alla Salernitana la prima vittoria in terra bresciana. Nel 1950/51 una rete di Bettini al 65’ stende i granata che invece l’anno seguente sbloccano subito con Giraulo al 1’ ma si fanno raggiungere al 7’ da Bonatti per il primo pareggio della storia tra i due club nell’anno in cui il Brescia perderà la promozione in Serie A per un solo punto di distacco dalla Roma. Borra al 5’ su rigore una doppietta di Scaramuzzi al 42’ e al 66’ rendono superfluo il gol granata al 48’ su rigore di Costantino De Andreis nel 3-1 per i locali del 52/53, mentre l’anno successivo proprio De Andreis a segno al 52’ regala il successo di misura alla Salernitana. Nel 54/55 riecco la legge del Rigamonti con i locali che si impongono un perentorio 3-0 firmato da Carta al 29’, Fraschini al 42’ e Gei al 54’ mentre l’anno seguente dopo la rete al 31’ di Bersellini, futuro allenatore di Inter e Torino tra le tante, e il pareggio granata di Malighetti al 45’, è Buratti a due minuti dalla conclusione a regalare la vittoria al Brescia, nell’ultimo match giocato dai granata nel vecchio Stadium di viale Piave. Retrocessa in serie C al termine della stagione, la Salernitana torna a Brescia soltanto nel 1990, due volte a distanza di poche settimane. La prima per il match di Coppa Italia che termina 0-0, la seconda per la sfida di campionato, valida per la seconda giornata, che vede i granata di Giancarlo Ansaloni trionfare grazie alla doppietta al 17’ e al 56’ di Daniele Pasa (nella foto), intervallata dalla rete bresciana del solito Maurizio Ganz al 55’. Questa, del 16 settembre 1990, è l’ultima vittoria dei granata sul campo del Brescia. Dopo la retrocessione in terza serie della Salernitana al termine di quella stagione, le squadre si ritrovano in B nel 95/96. I granata lottano per la A, le rondinelle per la salvezza, ma una rete di Saurini al 47’ regala la vittoria ai lombardi che concedono il bis l’anno seguente con le reti di Bizzarri al 16’ e Criniti al 48’. Mentre la Salernitana troverà la salvezza in extremis, il Brescia volerà in Serie A con la sfida che si rinnova poi nel 1999/00. Con una partenza super i padroni di casa allenati da Nedo Sonetti si portano subito sul 3-0 con Filippini al 6’, Zanoncelli al 21 e Bonazzoli al 23’. Belmonte accorcia al 30’ per i granata di Cadregari ma dopo appena tre minuti “el pulpo” Yllana sigla il definitivo 4-1. Con i lombardi promossi in A, le due squadre si ritrovano in B nel 2008/09 e una rete di Zambelli al 62’ condanna la Salernitana guidata da Castori. Con il Brescia che vedrà sfumare la promozione in A, nella finale playoff contro il Livorno, le squadre si ritrovano anche nella stagione 2009/10 quando la Salernitana farà ritorno in Serie C. Al Rigamonti è ancora 3-0 per i padroni di casa grazie alle reti di Caracciolo al 18’, Rispoli al 28’ e Taddei al 57’. Nel 2015/16, alla seconda giornata di campionato, con i granata appena tornati in cadetteria, dopo il gol di Schiavi al 45’, la doppietta di Morosini al 56’ e al’80’ lancia il Brescia ma è una magia di Gabionetta a sei minuti dal termine a regalare all’undici di Torrente il pareggio. Parità anche l’anno dopo grazie alla rete di Improta al 42’ e al pareggio firmato da Bisoli a dieci dal termine. Nel 2017/18 il Brescia ritrova il successo grazie all’autogol di Vitale al 50’ e la rete di Caracciolo all’80’ mentre nel 2018/19 Tremolada al 3’, Torregrossa, che poi vestirà la maglia granata, al 37’ e l’ex Donnarumma al 59’ su rigore stendono la Salernitana di Gregucci. A conferma della tradizione negativa per la Salernitana a Brescia, anche la Salernitana di Castori, promossa in Serie A è tornata dalla Lombardia a mani vuote. È amara per i colori granata anche la sfida della stagione 20/21, sempre in Serie B. All’undicesima giornata del girone di andata non gioca con il piglio della capolista la formazione di Castori che si fa sorprendere decisamente dal Brescia allenato da Dionigi. Con le reti di Van de Looi al 3’ e di Spalek al 21 i padroni di casa mettono in discesa la sfida. Tutino al 43’ su rigore accende le speranze granata che sfumano nella ripresa dopo il gol al 76’ di Bjarnason che chiude definitivamente la sfida. Infine, il match dello scorso anno, giocato il sette febbraio e terminato a reti bianche, il primo storico risultato senza reti nella storia delle sfide tra Brescia e Salernitana.





