Con la stagione estiva alle porte, il disagio vissuto dai residenti di alcune località di Mercato San Severino si avverte in modo ancora più evidente. La questione (peraltro di annosa segnalazione) finisce di nuovo nel mirino delle polemiche con i riflettori puntati ad Acigliano, lungo il bordo della vasca di laminazione, laddove venne realizzata una pista ciclabile e pedonale. Area, questa, che risulta essere molto frequentata da persone che dedicano un po’ di tempo libero alla corsa e al passeggio senza la preoccupazione del traffico veicolare e che ad oggi risulterebbe trovarsi in uno stato di abbandono e di degrado. E’ quanto denunciato dai residenti della zona, che hanno segnalato il disagio ai competenti organismi istituzionali. Le segnalazioni non sono passate inosservate al capogruppo consiliare di opposizione del gruppo “Civici per San Severino”, il quale ha evidenziato che “la manutenzione della parte interna vasca è di competenza del Consorzio di Bonifica (questo sconosciuto). Della pulizia e della tenuta della pista si è sempre occupato il Comune. Le condizioni di degrado in cui versa sono inaccettabili. Anche perché il cancello di accesso divelto e i numerosi tombini aperti costituiscono un pericolo per i frequentatori. Perché i dis-amministratori che vivono ad Acigliano e Pandola non si fanno sentire?” Il tema, tuttavia, va oltre la singola criticità. La pista ciclabile di Acigliano rappresenta uno degli spazi verdi attrezzati della zona, un luogo che negli anni ha contribuito a creare socialità, benessere e senso di comunità. “La sua trascuratezza – evidenzia ancora Romano – non è solo un problema estetico, ma un segnale di come la mancanza di cura degli spazi pubblici possa incidere negativamente sulla qualità della vita dei cittadini. Parchi, piste ciclabili, aree verdi e percorsi pedonali sono infatti beni collettivi che richiedono attenzione costante. Sono luoghi che permettono alle famiglie di trascorrere tempo insieme, ai bambini di giocare in sicurezza, agli anziani di camminare senza rischi, ai giovani di praticare sport all’aperto. In estate, quando la necessità di spazi fruibili aumenta, la loro manutenzione diventa ancora più importante”. Garantire decoro, pulizia e sicurezza non è solo un dovere amministrativo, ma un investimento sociale. Una pista ciclabile ben tenuta non è un semplice arredo urbano: è un presidio di salute, un incentivo alla mobilità sostenibile, un’opportunità di aggregazione. Al contrario, rischia di trasformarsi in un’area abbandonata, esposta a vandalismi e percepita come insicura. Le segnalazioni dei residenti di Acigliano, dunque, rappresentano un richiamo al valore degli spazi pubblici come patrimonio comune. Con l’estate alle porte, la speranza è che l’Amministrazione e gli enti competenti intervengano rapidamente, restituendo alla comunità un luogo che merita di essere vissuto, rispettato e valorizzato. La pulizia dell’area, tra l’altro, verrebbe anche conservata in vista della stagione autunnale, quando le eventuali abbondanti precipitazioni del periodo, accompagnate da fenomeni temporaleschi, non andrebbero a creare gli stessi pericoli che si verificherebbero nel momento in cui l’acqua piovana incontra ostacoli sul proprio cammino tali da incrementare il rischio idrogeologico dell’intera area. Mario Rinaldi





