Premio “Approdi d’Autore” al prof Villani - Le Cronache Spettacolo e Cultura
Spettacolo e Cultura lettura

Premio “Approdi d’Autore” al prof Villani

Premio “Approdi d’Autore” al prof Villani

Metti una sera d’estate in una splendida piazza antistante una bianca, caratteristica chiesa isolana, metti insieme una trentina di scrittori e un centinaio di amanti della buona lettura ed avrai il Premio “Approdi d’Autore”, promosso dall’Amministrazione Comunale di Forio d’Ischia di concerto con la Graus Edizioni di Napoli. “E’ un premio giunto, quest’anno, alla XXII edizione – sottolinea Pietro Graus, editore e anima dell’evento – attestandosi saldamente tra i premi nazionali più importanti. Un “approdo” che, come ogni anno, intende soprattutto premiare l’ingegno della scrittura e quegli autori che si impegnano per la promozione della lettura”: non a caso, infatti, diverse sono le collaborazioni che la casa editrice Graus porta avanti da anni con le scuole campane per una diffusione sempre più capillare della lettura in tutte le sue sfaccettature. Numerosi i premiati in questo incontro che, come di consuetudine, è un evento per la cittadina isolana. Nella rosa degli autori premiati vi è anche il salernitano prof. Massimo Villani che recentemente ha pubblicato il suo primo lavoro non scientifico, un’autobiografia per i suoi anni vissuta come cardiochirurgo e luminare di questo settore in campo nazionale ed internazionale. “I miei primi ottant’anni a cuore aperto” è infatti il titolo del volume in cui il prof. Villani racconta della sua infanzia e adolescenza a Salerno e della sua vita professionale cominciata, appena laureato, a Bergamo accanto al grande Lucio Parenzan, antesignano della cardiochirurgia infantile in Italia. Il prof. Villani ha, da qualche anno, lasciato per raggiunti limiti di età il suo incarico di Primario Cardiochirurgo all’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, dove in pratica ha impiantato la cardiochirurgia mettendo un fermo ai viaggi della speranza dei pugliesi, bisognosi di un intervento al cuore. Premi speciali, inoltre, sono stati assegnati a Marco Maria Cerbo, Consigliere d’Ambasciata, all’imprenditore Giacomo Coppola, a Maria Cristina Donnarumma, Amica della Domenica del Premio Strega, a Maria Bina Palmisano Presidente COMITES Washington DC, coordinatrice InterCOMITES e presidente italians in DC, al senatore Antonio Razzi, al giornalista de “Le Iene” Filippo Roma e al giornalista e scrittore Vito Pinto, nostro collaboratore, che nella sua lunga carriera ha prodotto un’interessante serie di studi e pubblicazioni sulla ceramica di Vietri sul Mare (tra le quali le monografie su Giovannino Carrano, Carmine Carrera, Giuseppe Cassetta, Irene Kowaliska) oltre ad articoli e libri sulla Costiera Amalfitana, tra i quali “Viaggio inverso – Letterati, artisti e dive sulla Costa d’Amalfi”, che ha avuto due ristampe, e la più recente, seconda e nuova edizione di “Racconti della Costa”. E mentre il sole, rosso come non mai, scompariva sull’orizzonte marino, prendeva avvio la manifestazione svoltasi nella piazza antistante la chiesa del Soccorso di Forio d’Ischia in un clima di grandi suggestioni ambientali ed intime emozioni. La serata è stata condotta con magistrale eleganza da Giusy Luminoso ed ha avuto la partecipazione dell’assessore Jessica Maria Lavista e, ovviamente, dell’Editore Pietro Graus, perfetto patron di un evento immaginifico. Performance di Vicky Della Peruta e della Compagnia della Danza di Barbara Costagliuolo. Elegante sottofondo musicale di Christian Turray con la sua tromba, straordinaria quanto discreta.