Il “Carciofo” in una serata eco-gastronomica-culturale - Le Cronache Provincia
Provincia Nocera Superiore

Il “Carciofo” in una serata eco-gastronomica-culturale

Il “Carciofo” in una serata eco-gastronomica-culturale

Carmine Barbati
Sabato scorso nella sede della Pro Loco Urbs Nuceriae di Nocera Superiore, presso la prestigiosa struttura di Villa de Ruggiero, si è svolto un interessante incontro che aveva come protagonista il “Carciofo” in una serata eco-gastronomica-culturale. Intorno a questo ortaggio, che poi è in pratica una inflorescenza, si sono ritrovati Damiano Odierna, vice direttore provinciale della Coldiretti Salerno, la Presidente provinciale dei dottori Agronomi e Forestali: Rossella Robusto e Lucia Sellitti, docente del ProfAgri e nutrizionista. A moderare è stato chiamato il giornalista Domenico Barbati. Nel parterre notati anche il sindaco di Castel San Giorgio, Paola Lanzara e l’assessore alla Pubblica Istruzione del comune di Nocera Superiore l’avvocato Raffaella Ferrentino.
Dopo i saluti del Presidente della ProLoco il professore Giovanni Rescigno, è intervenuto Pasquale Cuofano che ha presenziato a nome dell’Assostampa Valle del Sarno. Il primo intervento, quello di Damiano Odierna, della Coldiretti, ha messo subito al centro del dibattito i benefici del carciofo per la salute e le grandi opportunità per i produttori dell’agro Nocerino Sarnese, ma anche una realtà che non possiamo ignorare: carciofi provenienti da Egitto, Turchia e Marocco che invadono il nostro mercato, danneggiando le produzioni locali e mettendo a rischio la salute dei consumatori con standard fitosanitari ben diversi dai nostri.. Odierna ha anche parlato di codice doganale e delle delibere adottate dai Comuni a sostegno delle produzioni italiane, in un percorso che guarda nella stessa direzione dell’evento che Coldiretti porterà lunedì al Brennero per difendere il Made in Italy.
Dopo Odierna l’intervento più pregnante della serata è stato quello della dottoressa Robusto, neo presidente provinciale dell’Ordine degli Agronomi e dei dottori forestali della provincia di Salerno, che ha spiegato da par suo la delicatezza della coltivazione dei carciofi, le varie caratteristiche, i problemi che si possono riscontrare dopo l’acquisto e la salubrità dei protocolli fitosanitari usati in Italia e la differenza tra coltivazioni normali e biologiche. La Robusto che è anche docente del ProfAgri ha anche risposto a molte domande del numeroso pubblico presente a testimonianza dell’interesse verso l’argomento e di come queste serate possano servire a rendere edotte le persone rispetto a prodotti tipici del territorio. Ha chiuso la serie degli interventi la nutrizionista Lucia Sellitti che si è dilungata sulle qualità terapeutiche e nutrizionali del carciofo passando in rassegna le varie tiupicità coltivate e gli effetti sulla salute delle varie componenti.
La serata è poi proseguita all’esterno con la degustazione di piatti tipici a base di carciofo realizzati da Monsù, a cura di Nicola De Falco dove i partecipanti hanno apprezzato una pasta in salsa di carciofo, crostini e altre prelibatezze. Ancora una volta la ProLoco Urbs Nuceriae di Nocera Superiore si riconferma un vero e proprio polo culturale con iniziative che vanno nel segno della valorizzazione ddel territorio, delle sue tradizioni e della sua gastronomia portando intorno al tavolo i massimi esperti del settore con dibattiti di elevata qualità.