«In pericolo l’erogazione dei farmaci salvavita» - Le Cronache Ultimora
Ultimora sanità

«In pericolo l’erogazione dei farmaci salvavita»

«In pericolo l’erogazione dei farmaci salvavita»

Scatta una nuova emergenza nel settore sanitario campano, che potrebbe avere esiti davvero gravi e preoccupanti. Si stanno verificando crescenti difficoltà nella prescrizione dei farmaci salvavita, da parte dei medici di medicina generale e degli specialisti, che potrebbero determinare esiti gravissimi per i pazienti afflitti da gravi patologie. Da qui l’appello al presidente della Regione Roberto Fico ad intervenire con tempestività prima che possa verificarsi qualche tragedia. A lanciare l’allarme sono i cardiologi salernitani Giuseppe De Martino, responsabile elettrofisiologo delle cliniche Salus e Mediterranea di Battipaglia e Agropoli, e Carmine Landi, presidente dell’Associazione Grazie di Cuore, quest’ultima da anni impegnata nel sociale come costante pungolo nei confronti dell’amministrazione pubblica. De Martino e Landi hanno raccolto nelle ultime ore le preoccupazioni di molti colleghi che operano nella medicina generale e nelle strutture pubbliche e convenzionate. «Nelle prossime ora – confermano i due cardiologi – faremo avere al presidente Roberto Fico una petizione per segnalare questo disservizio davvero molto preoccupante, anche e soprattutto nella prospettiva a breve termine». Quale è il motivo di questa crisi che si annuncia gravissima? Il problema è insorto a causa della unificazione delle due piattaforme sanitarie per la gestione dei farmaci salvavita; una unificazione che sta creando difficoltà crescenti nella prescrizione dei farmaci. «C’è pertanto la necessità – spiegano i cardiologi De Martino e Landi – di un intervento immediato per ripristinare la funzionalità del sistema e garantire soluzioni temporanee efficaci che consentano la prescrizione di questi farmaci essenziali per la vita di molti malati». Negli ultimi anni la Regione Campania ha unificato diverse piattaforme in un unico ecosistema. Sia la piattaforma Sani. ARP (vecchi piani terapeutici) che i sistemi AIFA (piani terapeutici nazionali) che le nuove funzioni digitali sono confluiti nella piattaforma unica SINFONIA, che è un sistema informatico regionale unico che integra prescrizioni, fascicolo sanitario, CUP e farmaci, consentendo a tutti i medici (di medicina generale e specialisti) di prescrivere direttamente. Si è trattato di una transizione esplicitamente prevista dai documenti regionali ed è per questo motivo di coerenza legislativa e programmatica che i piani terapeutici sono stati trasferiti da Sani. ARP a Sinfonia. Oggi anche le prescrizioni più complesse passano attraverso questo sistema unico. Dal 2025, inoltre, la gestione di SINFONIA è stata estesa anche alla prescrizione dematerializzata di ulteriori farmaci. Dalla storia di tale integrazione si evince che non si è trattato soltanto di unire due piattaforme, ma di centralizzare tutte le prescrizioni, creando un sistema unico. E la Regione ha operato tale integrazione, “costruendo” progressivamente, con la piattaforma SINFONIA, un sistema unico che ha inglobato i sistemi precedenti. «Questa transizione, che era ampiamente prevedibile, sta creando notevoli criticità. Sono già tanti – continuano Giuseppe De Martino e Carmine Landi – gli intollerabili ritardi nella prescrizione ed erogazione dei farmaci e occorre, perciò, un intervento tempestivo, diremmo ad horas, del presidente Roberto Fico per scongiurare ulteriori ritardi ed evitare un temuto blocco che farebbe rischiare la vita a moltissimi pazienti. La vita di molti dipende esclusivamente dalla somministrazione di alcuni farmaci, per cui nelle more della inevitabile fase di transizione occorrerà trovare un sistema che non metta a rischio il diritto alla salute, e aggiungerei alla vita, di migliaia di cittadini campani».