Zambrano: Piazza della Libertà, concorso di idee - Le Cronache Salerno
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Zambrano: Piazza della Libertà, concorso di idee

Zambrano: Piazza della Libertà, concorso di idee

Un concorso di idee per offrire identità e finalità a piazza della Libertà. Entra in maniera diretta sulla questione urbanistica, il candidato a sindaco ingegnere Armando Zambrano, che si presenta alle amministrative di maggio con una coalizione di Centro, formata da movimenti civici e forze moderate, tra cui Azione/Oltre, Base Popolare, Casa Riformista Italia Viva, Noi di Centro, Forza Salerno, Ora!, Partito Liberaldemocratico, Popolari e Moderati, Ali per la città. “La piazza della Libertà, racchiusa in parte dal Crescent, è un’area che i cittadini hanno difficoltà ad apprezzare ma soprattutto a utilizzare – sostiene Zambrano -. La sua funzione principale doveva essere ospitare grandi eventi e accogliere turisti in un ambiente gradevole. Purtroppo non è così. Le dimensioni della piazza, la mancanza di qualunque attività, di arredi e verde, l’esposizione senza protezioni al freddo e al caldo, l’hanno ridotta a una forma anomala di periferia urbana, al più da attraversare velocemente o addirittura da evitare. Crediamo che, ancora una volta, una scelta infelice possa e debba essere trasformata in opportunità. La nostra proposta è che la piazza diventi un polo di attrazione e di vivibilità, che i cittadini e i turisti potranno utilizzare e apprezzare. Il problema è “come”. Le dimensioni, la presenza del parcheggio sottostante, qualche problema strutturale, il fondale chiuso dal fabbricato “Crescent”, non particolarmente attrattivo, l’inutilizzo dei locali terranei, ne rendono complessa la definizione di funzioni e, quindi, anche la fattibilità economica di un intervento. Proponiamo di avviare un concorso di idee internazionale di riprogettazione e riuso dell’area – continua Zambrano – che consentirà di raccogliere proposte da parte di professionisti e organizzazioni di importante caratura che possano dare contributi funzionali, innovativi e originali. A costi contenuti, come previsti per i concorsi di idee, si potrebbero scegliere, ascoltando finalmente i cittadini, le migliori condizioni per consentire il recupero di quest’area, rendendola utile e attrattiva. Tra l’altro, l’importanza e la finalità della progettualità richiesta dal concorso, che riguarderebbe sia nuove funzioni che le modalità tecniche per la sua attuazione, avrebbe un risalto importante, non solo sui media specializzati. Lancerebbe, infatti, a livello internazionale, l’idea di una città che intende migliorarsi, con scelte coraggiose, e guardare con ottimismo e nuove prospettive al suo futuro, per la qualità della vita dei propri cittadini e per l’attrattività turistica. La realizzazione del progetto potrebbe servirsi di meccanismi di affidamento come il Project financing, con il contributo, secondo legge, anche del privato”.