di Erika Noschese
Il giorno della svolta sembrava ormai imminente, eppure il (non più) campo largo continua a prendere tempo. L’annuncio era atteso per ieri sera, poi è slittato a — si spera — questa mattina. Nel frattempo, però, l’ufficialità — seppur solo interna alla piccola coalizione — è già arrivata: Armando Zambrano sarà il candidato sindaco di Casa Riformista, Oltre, Azione, Forza Italia con la sua civica e, verosimilmente, l’Udc. Ieri mattina, poco dopo le 12, l’incontro in via Irno, proprio nell’ufficio di Zambrano, con Roberto Celano, Gianfranco Valiante, Aniello Salzano, Enrico Indeli, Antonio D’Alessio, Alfonso Andria e altri rappresentanti della politica del centrosinistra locale. Nel corso dell’incontro, l’ex presidente dell’Ordine degli Ingegneri ha ribadito il suo impegno per la città di Salerno, ha messo nero su bianco quelli che potrebbero essere i principali punti del suo programma elettorale e ha cercato di convincere gli ormai ex alleati a mettere in campo — come nell’idea iniziale — una coalizione ampia, in grado di frenare un’eventuale vittoria bulgara dell’ex presidente della Giunta regionale della Campania. Nulla da fare: Avs e Movimento 5 Stelle restano fermi sulle loro posizioni. Come detto, l’annuncio, dapprima atteso sabato sera, poi domenica e infine ieri, dovrebbe (salvo clamorosi colpi di scena dell’ultimo minuto) arrivare nella giornata di oggi, con una nota stampa già pronta per essere diffusa. Dai diretti interessati nessuna conferma, ma neanche una smentita. Si lavora senza sosta per provare a garantire alla città una valida alternativa a De Luca. Voci interne alla coalizione fanno però sapere che tutto è pronto e che sabato mattina dovrebbe esserci anche la conferenza stampa di presentazione. Parole al vento, per ora, ma la speranza di chiudere l’accordo quanto prima diventa sempre più concreta, anche per evitare di concedere vantaggio agli avversari. La candidatura di Zambrano ha spaccato ben due coalizioni: quella di centrodestra e quella di centrosinistra. Per il centrodestra, gran parte del lavoro è stato fatto da Fulvio Martusciello, che si è “vendicato” del voto contrario di FdI e Lega sulle commissioni in Regione Campania. Per il centrosinistra, invece, tutti sono stati, in egual misura, vittime e carnefici. E mentre la città aspetta, De Luca è già avanti: il tour nei quartieri prosegue e sono stati fissati i prossimi appuntamenti per un confronto diretto con gli elettori e per presentare il programma elettorale.





