“Se il Paese finisce in mano a Bonelli, Fratoianni e Conte, chiude l’industria italiana. I Cinquestelle sono stati la sciagura principale di questo Paese. Adesso ve li ritroverete a gestire la Campania con uno che non ha mai lavorato un giorno in vita sua” dopo “un accordo vergognoso. Io in mano a questi il Paese non lo metto”. Lo ha detto il leader di Azione, Carlo Calenda, al 40esimo Convegno dei Giovani di Confindustria a Capri, con riferimento alle elezioni regionali in Campania, dove corre per il centrosinistra Roberto Fico





