Un terreno inutilizzato, destinato a diventare un deposito di Air Campania. Potrebbe essere questa la motivazione alla base della violenta aggressione subita da Antonio Visconti, presidente del Consorzio ASI di Salerno e consigliere comunale di opposizione a Battipaglia. Secondo quanto emerso, i fatti si sarebbero verificati nel pomeriggio di ieri in via Santi Martiri. Visconti sarebbe stato avvicinato da un uomo, residente a Fisciano e titolare di un’azienda operante nel settore del calcestruzzo. Dopo aver avuto la conferma di trovarsi di fronte al presidente del Consorzio ASI, l’aggressore gli avrebbe sferrato un pugno al volto, colpendolo in piena faccia. Alla base del gesto, secondo le prime ricostruzioni, ci sarebbe il contenzioso relativo a un terreno di proprietà dell’imprenditore, rimasto inutilizzato. Il Consorzio ASI avrebbe infatti avviato la procedura di esproprio dell’area, successivamente richiesta da Air Campania per la realizzazione di un deposito. Una vicenda amministrativa che sarebbe tuttora oggetto di contenzioso tra il proprietario e il Consorzio. Dopo l’aggressione, Visconti si è recato al Pronto soccorso dell’ospedale di Battipaglia, dove è stato medicato. I sanitari gli hanno riscontrato lesioni giudicate guaribili in dieci giorni. Successivamente il presidente dell’ASI si è presentato presso la locale Compagnia dei Carabinieri per sporgere denuncia, consentendo così l’avvio delle indagini coordinate dall’Arma per ricostruire con esattezza l’accaduto e accertare le responsabilità. Nelle ore successive Visconti ha affidato ai social un messaggio di ringraziamento per le numerose attestazioni di vicinanza ricevute. «Desidero esprimere il mio più sincero ringraziamento a tutti quanti nelle ultime ore mi hanno manifestato vicinanza e affetto. Tutto il calore e l’umanità ricevuti rappresentano per me motivo di grande commozione e mi rafforzano nella convinzione di essere nella giusta direzione nel dare il mio piccolo contributo, con responsabilità e determinazione, alla nostra comunità e alle nostre imprese. Grazie dal profondo del cuore», ha scritto. Numerosi gli attestati di solidarietà giunti dal mondo politico e istituzionale. Il deputato e segretario regionale del Partito Democratico, Piero De Luca, ha espresso «piena vicinanza e solidarietà al presidente del Consorzio ASI Antonio Visconti per la barbara aggressione di cui è stato vittima. Un episodio di violenza grave e inaccettabile, da condannare senza se e senza ma. Ci auguriamo che l’aggressore sia individuato e assicurato alla giustizia. Saremo fermi rispetto a questi gesti affinché simili episodi non si ripetano mai più». Sulla stessa linea anche il segretario provinciale del Partito Democratico, Giovanni Coscia. «Esprimo la massima solidarietà e vicinanza, a titolo personale e dell’intero Partito Democratico provinciale, al presidente del Consorzio ASI Antonio Visconti per la vile aggressione subita. Si è trattato di una violenza gratuita, legata alla funzione pubblica che Antonio riveste: un episodio grave, inaccettabile, che condanniamo senza riserve». Messaggi di sostegno sono arrivati anche da numerosi amministratori del territorio. Tra questi il sindaco di Eboli, Mario Conte, che ha dichiarato: «L’Amministrazione comunale esprime la massima e piena solidarietà al presidente dell’ASI Antonio Visconti, vilmente aggredito da un imprenditore. Al dottor Visconti, che fortunatamente non ha riportato lesioni gravi, auguriamo una pronta guarigione, ribadendo che nulla può giustificare il ricorso alla violenza». Parole di vicinanza anche dal sindaco di Fisciano, Vincenzo Sessa: «Esprimo, a nome mio personale e dell’intera comunità di Fisciano, la più sincera solidarietà e vicinanza al presidente dell’ASI, Antonio Visconti, per il grave episodio di aggressione di cui è stato vittima. Condanniamo con fermezza ogni forma di violenza, che non può mai rappresentare uno strumento di confronto o di risoluzione delle divergenze. Ad Antonio rivolgo gli auguri di una pronta e completa guarigione, con l’auspicio che possa tornare al più presto alle sue attività istituzionali e professionali».





