Enzo Sica
Diciotto anni da presidente del Centro di Coordinamento club granata sono davvero tanti ma Riccardo Santoro è stato, come si dice in gergo, sempre sul pezzo nel senso che non era facile tenere stretto questo agglomerato con tanti club granata associati. Ma ora il presidente mette il punto fermo alla situazione attuale, dice basta e si dimette da una carica importante e prestigiosa.
Perchè questa decisione ?
Santoro ci pensa un attimo poi dice: ho chiesto io di lasciare dopo tanti anni di presidenza perchè innanzitutto la mia situazione familiare e personale non mi consentono di poter dedicare il tempo giusto per far sì che il Centro di Coordinamento possa crescere ancora di più. Eppoi anche perchè c’è bisogno di forze fresche, di nuove idee che ho attuato io ma che ho riscontrato già in tanti e che potranno guidare benissimo questa nostra Associazione>
Sei stato sempre in prima linea, come è andata?
Guarda ringrazio tanto i miei collaboratori e i tanti club che mi hanno sempre sostenuto nel corso di questa mia lunga storia granata da presidente che giudico tra le più belle ed entusiasmanti della mia vita essendo un grande tifoso della Salernitana.:
Grandi momenti per te, Riccardo, in un contesto che ha fatto passi da gigante negli ultimi anni?
E sono felicissimo di aver contribuito in questa crescita affinché si potesse andare avanti su una linea che era stata già ben tracciata e che io ho avuto l’onore di condurre in tutti questi anni di presidenza. I momenti bellissimi vissuti, le grandi feste, le promozioni della nostra amata Salernitana ma anche lo sconcerto per le due ultime due retrocessioni che francamente non ci aspettavamo>
Quali sono state le iniziative intraprese dal Centro di coordinamento negli ultimi anni?
Direi moltissime ma il cuore dei nostri club associati che amano la Salernitana e la sua ultracentenaria storia non si discutevano. Anche nella solidarietà siamo stati presenti regalando all’ospedale un macchinario che permette di fare analisi ai bambini in pochi minuti e con minimi prelievi di sangue. Ne è valsa la pena e siamo orgogliosi di aver contribuito a questo piccolo tassello per dare speranza ai piccoli che soffrono.
Avete organizzato per anni anche la manifestazione Miss granata e portate avanti una trasmissione televisiva del centro che si chiama cuore granata
Anche in queste due cose che hai elencato, miss granata e la trasmissione televisiva non era facile ma l’impegno c’è stato e c’è l’abbiamo messa tutta seguendo, ripeto, i suggerimenti e la spinta che ci hanno dato tutti i nostri associati.
Ed ora siamo quasi al capolinea.
Un pizzico di amarezza c’è, inutile nasconderlo ma gli amici del direttivo che mi hanno dato una mano in questi anni vanno ringraziati ed incoraggiati anche perchè lascio la presidenza, è vero, ma sarò sempre vicino a loro del centro.
E il prossimo anno saranno ben 50 anni dalla nascita del Centro di coordinamento nato nel lontano 1977.
Il tragitto è stato lungo, mezzo secolo di vita non si dimentica come non si dimenticano i tanti presidenti che si sono avvicendati prima di me e che hanno fatto crescere questa associazione in maniera esponenziale. Li ringrazio tutti, sono stati eccezionali, ho portato avanti, spero bene, il loro tragitto intrapreso.
Sulla Salernitana attuale cosa dice l’ormai ex presidente Santoro?
Che c’è stata una delusione ulteriore perchè ci aspettavamo il pronto ritorno in serie B dopo quelle due cocenti retrocessioni che hanno minato, in parte, il nostro tifo per la squadra granata. Poi credo che tutte le componenti, tifo e società, si sono ricompattate e che pensiamo positivo già dalla prossima stagione. La nostra amata Salernitana, sono sicuro, non tradirà ancora le nostre aspettative future.
E su chi sarà il prossimo presidente del Centro ci sono già delle voci che circolano?
Come in ogni elezione che si rispetti anche quella che ci sarà in Associazione vedrà in lizza coloro che si proporranno. Penso, però, che Alfonso Pugliese che per anni è stato sempre al mio fianco possa essere, magari, il predestinato ma poi il tutto lo decideranno i 28 club granata associati che potrebbero, si spera, anche aumentare prima della festa per i 50 anni della nostra Associazione. Ed è ciò che certamente mi auguro.





