Transazione gruppo Lars di Sarno, l’Asl di Salerno precisa - Le Cronache Salerno
Salerno

Transazione gruppo Lars di Sarno, l’Asl di Salerno precisa

Transazione gruppo Lars di Sarno, l’Asl di Salerno precisa

A proposito dell’inchiesta che Le Cronache sta svolgendo da qualche settimana su una transazione milionaria tra l’Asl Salerno e il Gruppo Lars di Sarno, ci scrivono da via Nizza l’avvocato Lucia Fiorillo e il Direttore Sanitario Primo Sergianni (per conto del Direttore Generale Gennaro Sosto) chiedendo, ad ogni senso di legge, la pubblicazione di una rettifica. Gli adeguamenti normativi recenti impongono (giustamente) ai giornali di non controreplicare, a margine della rettifica richiesta dall’interessato, con ulteriori considerazioni o commenti bensì di ospitarli – eventualmente – in appositi spazi separati oppure differendone il proposito: che è esattamente ciò che faremo nei prossimi giorni. (pierre)

“In relazione agli articoli pubblicati da Le Cronache sull’accordo tra ASL Salerno e LARS, il 15/7/2026, il 24/7/2026 e il 3/8/2026, l’Azienda precisa che non è stato concesso alla struttura privata alcuno “sconto da un milione di euro” e non è stato erogato alcun “mutuo”. L’importo previsto dall’accordo ammonta complessivamente a euro 8.550.000,00 ed è costituito da sorta capitale, interessi già maturati, spese legali e ulteriori interessi connessi alla rateizzazione. La cifra di euro 8,21 milioni, impropriamente indicata negli articoli come esclusiva sorta capitale, comprendeva anche interessi e spese. Nessun milione è pertanto “scomparso” o è stato rinunciato dall’ASL. L’acconto di euro 1.200.000,00 è stato corrisposto quasi integralmente mediante compensazione con crediti certi, liquidi ed esigibili della LARS: tale compensazione non costituisce un “abbuono” ma una modalità di pagamento e una effettiva riduzione del debito. Il residuo viene recuperato in 84 rate mensili da euro 87.500,00 (sorta capitale e interessi di dilazione) mediante trattenuta diretta sulle somme dovute alla struttura per le prestazioni sanitarie rese. In caso di incapienza, la LARS e il fideiussore sono obbligati a versare la differenza mediante bonifico; l’ASL Salerno è in ogni caso caso tutelata dai flussi correnti, dalla fideiussione personale e da istituti civilistici in grado di consentire il “rientro” immediato con la decadenza della struttura dal beneficio del termine. Il recupero è già concretamente in corso, come risulta dalle determine adottate dall’ASL. Sono pertanto non veritiere e lesive le affermazioni relative a un “mutuo agevolatissimo”, a uno “sconto” di un milione di euro, a “somme abbuonate” e a “un salvagente dorato” concesso alla sanità privata a spese dei contribuenti. L’ASL Salerno ha agito nell’esclusivo interesse pubblico, adottando una soluzione finalizzata all’integrale ed effettivo recupero delle somme dovute contenendo spese di procedure esecutive coattive verso la struttura. Distinti saluti Salerno, lì 05 agosto 2026