di Mario Rinaldi
Aurelio Tommasetti, leader della Lega in provincia di Salerno, ha espresso un suo punto di vista sull’attuale situazione politica nel capoluogo di Provincia, con sguardo puntato alle amministrative di Salerno e di altri principali comuni salernitani chiamati alle urne. Le sue partecipazioni, frequenti e costanti, alle diverse riunioni che si stanno tenendo in diversi circoli del territorio, stanno fornendo anche importanti indicazioni su come il movimento di Salvini si sta muovendo e quali direzioni sta imboccando.
Amministrative alle porte: quali scenari si delineano alla luce dell’attuale situazione politica?
“Il centrodestra, come accade a livello nazionale, si presenterà compatto in tutti i territori chiamati al voto. È attivo un tavolo regionale che sta lavorando in modo coordinato sulle città capoluogo che voteranno quest’anno – Salerno e Avellino – in raccordo con quelle che andranno alle urne il prossimo anno, in concomitanza con le elezioni politiche – Napoli, Caserta e Benevento. Siamo ormai in fase avanzata nella definizione del quadro complessivo, con candidature unitarie, autorevoli e competitive. Anche in Provincia di Salerno il perimetro è stato delineato: a Cava de’ Tirreni il candidato civico sarà il dottor Raffaele Giordano; a Pagani l’indicazione spetta a Fratelli d’Italia; ad Angri a Forza Italia; a Campagna alla Lega. Un lavoro condiviso che punta a offrire stabilità e qualità amministrativa”.
Campagna al voto: il centrodestra, come si vocifera, proporrà un candidato sindaco espressione della Lega. C’è già qualche nome?
“Stiamo valutando più di un profilo, partendo dalle indicazioni del circolo cittadino e dall’esperienza maturata in consiglio comunale. A Campagna l’opposizione del centrodestra è stata forte, coerente e determinante: ha portato alla conclusione anticipata della consiliatura, con un sindaco rimasto senza maggioranza. L’obiettivo è individuare una figura autorevole, radicata sul territorio e capace di guidare una nuova fase amministrativa. Siamo convinti che a Campagna ci siano tutte le condizioni per eleggere un sindaco di centrodestra che restituisca alla città il ruolo e la centralità che merita”.
Salerno al voto dopo le dimissioni del sindaco Napoli. Per la Lega, oltre a Dante Santoro, ci sono altri nomi in campo?
“La lista è pronta ed è composta da donne e uomini che in questi anni non hanno mai abbassato la testa di fronte al sistema di potere deluchiano. Persone che hanno denunciato storture e forzature amministrative e che sono pronte a continuare a farlo con responsabilità e trasparenza. Proponiamo una visione alternativa per Salerno: normalità amministrativa, sviluppo economico, attenzione ai giovani e alle famiglie. È una città che perde abitanti e vede troppi ragazzi costretti a cercare altrove opportunità di studio e lavoro. Vogliamo invertire questa tendenza con proposte concrete e una gestione finalmente aperta e partecipata”.
Qual è lo stato di salute della Lega in provincia di Salerno?
“Ottimo. Si respira un clima di entusiasmo e di crescente partecipazione. Questo sarà un anno decisivo, anche in vista delle elezioni politiche, partendo dall’appuntamento referendario di marzo. Lavoreremo per rafforzare il centrodestra nei principali comuni della provincia e per valorizzare le battaglie che la Lega sta portando avanti a livello nazionale: il rilancio della scuola del merito, la sicurezza, il contrasto all’immigrazione clandestina, il sostegno alle famiglie e alle imprese. Siamo presenti sui territori con amministratori e militanti motivati, pronti a raccogliere le istanze dei cittadini”.
Cosa pensa delle adesioni di alcuni esponenti salernitani al movimento guidato dal generale Vannacci, dopo l’uscita dalla Lega?
“Non sono abituato a guardare in casa d’altri. Ogni scelta politica merita rispetto, ma noi siamo concentrati sul nostro percorso. Credo che gli elettori sapranno riconoscere la coerenza e la concretezza dell’azione della Lega, in Italia e in Europa. Siamo convinti che, soprattutto nel Mezzogiorno, il nostro progetto politico possa rappresentare una sorpresa positiva alle prossime elezioni politiche, grazie a una proposta chiara e radicata nei territori e ai tanti investimenti infrastrutturali del Ministro Salvini in Campania e nel Sud”. Non si è sbottonato più di tanto l’ex Rettore dell’Università degli Studi di Salerno sui nomi che la Lega presenterà nei Comuni chiamati al voto. Ma l’approccio è quello di un leader carismatico che intende fornire un’impronta ben distinta, in grado di lasciare il segno.





