“La scuola si tutela con responsabilità, programmazione e verità. Non con gli allarmismi. In queste ore si è parlato impropriamente di “sfratto” per circa 500 studenti. Una ricostruzione non corrispondente alla realtà dei fatti, che rischia soltanto di generare preoccupazione tra famiglie, studenti e personale scolastico. L’Amministrazione Comunale, in costante raccordo con la Provincia di Salerno, sta lavorando da tempo per garantire continuità didattica, sicurezza e spazi adeguati a tutti gli studenti del territorio.Gli interventi previsti nell’ambito del programma “Scuola Viva in Cantiere” riguardano anche edifici scolastici strategici della città. In particolare, l’immobile di via Casamonica, che oggi ospita anche il Profagri, sarà interessato da un intervento di demolizione e ricostruzione finalizzato alla realizzazione di strutture moderne, sicure e pienamente adeguate alle esigenze della comunità scolastica. Per questo motivo, già in data 30 aprile 2026, il Comune di Sarno ha formalmente trasmesso alla Provincia una proposta organizzativa dettagliata e sostenibile. La proposta prevede: – il trasferimento del Profagri presso la struttura “Filanda”; – il trasferimento di 10 classi del Liceo Scientifico “T. L. Caro” nella medesima struttura; – la riorganizzazione del plesso di Episcopio / Via Duomo per ospitare il Liceo Scientifico – indirizzo Scienze Applicate, con aule dedicate, laboratori e ingresso indipendente. A ciò si aggiunge la prossima disponibilità della nuova scuola De Amicis, che consentirà di liberare ulteriori spazi e accompagnare in modo ordinato la redistribuzione delle sedi scolastiche.Questi sono i fatti contenuti negli atti ufficiali. Non esiste alcuno “sfratto” e non vi è alcuna volontà di penalizzare una scuola rispetto ad un’altra. Esiste, invece, un lavoro serio e complesso volto a garantire il diritto allo studio in strutture più sicure, moderne ed efficienti. Ogni fase di transizione può comportare sacrifici temporanei, ma è responsabilità delle istituzioni affrontarli con equilibrio, trasparenza e senso del dovere, nell’interesse esclusivo degli studenti e delle loro famiglie. La corretta informazione è fondamentale. Alimentare timori o diffondere rappresentazioni distorte non aiuta la comunità scolastica e non contribuisce ad affrontare con serenità un percorso necessario di riqualificazione. L’obiettivo dell’Amministrazione resta chiaro: garantire sicurezza, qualità degli spazi e continuità dei servizi scolastici per tutti gli alunni della città”.





