Scafati. Avrebbero venduto salviette igienizzanti durante la pandemia, che promettevano protezione ma nascondevano una realtà diversa. Lo scafatese Francesco Aquino e Vincenzo Barbato di Boscoreale, finiti al centro della vicenda, avevano messo in commercio prodotti che, secondo i giudici, ingannavano i consumatori facendo credere fossero presidi sanitari ufficiali. Ora, dopo mesi di battaglie legali, la Cassazione ha respinto i ricors confermando le condanne già decise nei gradi precedenti di giudizio precedenti. La vicenda risale al periodo più delicato della pandemia, quando la corsa a disinfettanti e salviette era al massimo. Le etichette sui prodotti indicavano simboli e diciture che facevano pensare a qualità sanitarie certificate, ma in realtà mancavano le autorizzazioni ufficiali. Nonostante i tentativi di difesa dei due imputati, la corte ha sottolineato che Aquino e Barbato non avevano svolto controlli sufficienti e che la vendita dei prodotti, in quel contesto, poteva mettere a rischio la salute dei cittadini. Anche l’argomento secondo cui i prodotti possedevano proprietà igienizzanti non ha convinto: per i giudici contava la chiarezza delle informazioni e la sicurezza di chi li acquistava. Aquino aveva sostenuto di aver agito in buona fede, fidandosi dei fornitori e della regolare contabilità degli acquisti, ma la corte ha ritenuto che la sua condotta fosse particolarmente grave. Vincenzo Barbato, invece, aveva fatto notare che il simbolo della Croce Rossa non era un marchio esclusivo dei presidi sanitari e aveva chiesto una riduzione della pena, ma anche questa argomentazione è stata respinta. I giudici hanno spiegato che i simboli utilizzati erano comunque in grado di ingannare i consumatori e che la condotta era stata condotta con intenzione e consapevolezza. Con la decisione degli ermellini, i due dovranno anche versare una somma aggiuntiva a titolo di sanzione, stabilita in via equitativa, come previsto dalla legge per casi di ricorsi giudicati manifestamente infondati. La sentenza chiude così un capitolo lungo.





