Salerno. Taxi introvabili, il sindacato precisa - Le Cronache Ultimora
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Salerno. Taxi introvabili, il sindacato precisa

Salerno. Taxi introvabili, il sindacato precisa

Dopo le segnalazioni relative alle difficoltà riscontrate da alcuni turisti stranieri nel reperire un taxi nelle ore serali e notturne a Salerno, arriva la replica del Co.Ta.Sa., il Consorzio Taxi Salerno, che attraverso il presidente Gaetano Ricco interviene per chiarire il funzionamento del servizio e rispondere alle critiche emerse negli ultimi giorni. Il servizio Radiotaxi Salerno, spiegano dal consorzio, opera attraverso una centrale operativa telefonica e la piattaforma digitale WeTaxi, strumenti che consentono di gestire richieste e prenotazioni della clientela. L’attività viene svolta nel rispetto dei turni concordati con l’Amministrazione comunale, garantendo una copertura continua 24 ore su 24 per tutto l’anno. Secondo il Co.Ta.Sa., eventuali disagi possono verificarsi in presenza di particolari picchi di domanda, soprattutto durante la stagione turistica e in specifiche fasce orarie. In questi casi i tempi di attesa possono aumentare rispetto alla media. Una situazione che, sottolineano i tassisti, non sarebbe diversa da quella che interessa altri servizi di trasporto e che si alterna a periodi dell’anno in cui numerosi taxi restano fermi nelle aree di stazionamento a causa della scarsità di richieste. «Salerno è una città a forte vocazione turistica – evidenzia il presidente Ricco – ma i maggiori flussi di visitatori si concentrano nei mesi estivi. La domanda di taxi è quindi fortemente stagionale e durante l’inverno registra una sensibile diminuzione». Il consorzio ricorda inoltre che nelle ore serali e notturne il taxi rappresenta di fatto l’unico servizio pubblico di mobilità disponibile in città, in assenza di molte altre forme di trasporto collettivo. Proprio questa condizione può determinare attese più lunghe nei momenti di maggiore richiesta. Sul tema del potenziamento del servizio, il Co.Ta.Sa. sottolinea come il Comune sia già intervenuto negli ultimi anni. A seguito di uno studio realizzato dall’Università degli Studi di Salerno e del parere favorevole dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti, dal 2021 il numero delle licenze taxi è stato incrementato di dieci unità. Un ulteriore aumento delle licenze, secondo il consorzio, rischierebbe però di non essere sostenibile dal punto di vista economico se fondato esclusivamente sui periodi di maggiore affluenza turistica, generando fenomeni di sottoutilizzo e riduzione del lavoro per gli operatori durante gran parte dell’anno. Da qui l’invito a non individuare nei taxi l’unica causa delle criticità della mobilità cittadina. «Il servizio taxi – evidenzia Ricco – è complementare al trasporto pubblico locale e non può sostituirlo. Le due realtà rispondono a esigenze differenti e svolgono funzioni diverse ma integrate». Pur comprendendo il disagio di chi ha dovuto attendere più del previsto, il Co.Ta.Sa. ribadisce l’impegno quotidiano dei tassisti salernitani nel garantire un servizio essenziale anche nelle fasce orarie in cui altre modalità di trasporto pubblico risultano assenti. Il consorzio conclude auspicando un confronto più ampio sul sistema della mobilità urbana e confermando la propria disponibilità a collaborare con cittadini, istituzioni e operatori dell’informazione per individuare soluzioni condivise.